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UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA

Opportunità di business in Vietnam: presentato un libro a Bologna

Opportunità di business in Vietnam: presentato un libro a Bologna

20 Maggio 2022,20:14

Un modello di sviluppo che guarda alla crescita, quantitativa e qualitativa, verso la società 5.0 dove l’industria può essere uno strumento per la collettività, per il benessere dell’individuo che passa dalla formazione continua e dall’innovazione. E’ il Vietnam, in particolare la provincia di Binh Duong, che negli ultimi anni è diventata una nuova frontiera per le imprese dell’Emilia-Romagna? Nell’ultimo decennio l’interscambio ha avuto una costante e significativa crescita. Sono più di 800 le imprese regionali che esportano in Vietnam. Un trend positivo a cui hanno contribuito il lavoro svolto dal Desk attivato da Unioncamere Emilia-Romagna e accordi di collaborazione per promuovere gli investimenti, la cooperazione economica, il trasferimento di tecnologie e la collaborazione in attività di ricerca e sviluppo con realtà come Becamex IDC Corp, l’agenzia per lo sviluppo della provincia del Bihn Duong, tra le più dinamiche del mercato asiatico.

Di questo scrive Maily Anna Maria Nguyen, responsabile del Desk, autrice del libro “Vietnam, un mondo di opportunità. Uno sguardo, oggi, domani e dopodomani. Verso la società 5.0” (edizioni Albatros). E’ un volume che analizza l’esperienza diretta dei rapporti economici tra Emilia-Romagna e Vietnam e le prospettive delle imprese italiane in un mercato di quasi 100 milioni di abitanti che è base per la più vasta area dell’ASEAN (15 Paesi del Sud Est asiatico) che si compone di 630 milioni di consumatori. Ma non solo. Il libro ha l’obiettivo di sollecitare il lettore, anche non “addetto ai lavori”, ad alcune riflessioni in relazione allo sviluppo economico del mondo che deve essere non nel breve, ma nel medio-lungo periodo, alle sfide-opportunità che si pongono per l’Italia e al ruolo che ognuno si può ritagliare in questo senso. La bussola va orientata verso la cura del Capitale Umano, della Coesione sociale, in una ottica di Economia circolare.

Su questi spunti si è sviluppata la presentazione del volume nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna a Bologna. Sono stati i illustrati i risultati ottenuti in oltre 10 anni di attività e le prospettive future in una area che rappresenta un sicuro approdo per le imprese regionali alla ricerca Sono intervenuti, oltre all’autrice Maily Anna Maria Nguyen, l’onorevole Gianluca Benamati, deputato della Repubblica Italiana e membro della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo, S.E. Duong Hai Hung, ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia, Palma Costi, vice presidente Commissione Politiche Economiche Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi, presidente Unioncamere Emilia-Romagna, il professor Stefano Perri, economista e direttore del Dipartimento di Economia dell’Università di Macerata, Oliviero Casale, coordinatore World Industry 5.0

“Il desk è diventato negli anni un punto di riferimento per imprese, associazioni, consulenti e più in generale per tutti i portatori di interesse verso quest’area del Sud Est Asiatico.- ha detto Alberto Zambianchi -  Il Desk supporta le imprese italiane con informazioni di primo orientamento e assistenza e sollecita gli Investimenti Diretti Esteri per presidiare l’area. Tutto ciò è ancor di più di grande attualità grazie all’entrata in vigore degli accordi di libero scambio sottoscritto tra Unione Europea e Vietnam del 1 agosto 2020 e del recentissimo accordo RCEP. Grazie alle competenze maturate e l’ampia rete di relazioni avviate negli anni, il Desk Vietnam si pone l’obiettivo di stimolare e supportare i progetti da avviare, o già avviati, da parte di singoli operatori economici o attori istituzionali del territorio, sul mercato vietnamita, impiegando una modalità operativa che eviti duplicazioni e faciliti la massima sinergia possibile tra attori presenti italiani e vietnamiti”.

Le stime del Fondo Monetario Internazionale indicano infatti dopo la crescita comunque realizzata nel 2020 e un rimbalzo dell’6,5%% nel 2021: una conferma che il Vietnam è una delle più resilienti e dinamiche economie al mondo. Il Vietnam e in particolare il Binh Duong rappresentano un’opportunità di partenza fondamentale per le imprese del nostro territorio per riaffacciarsi con forza sul mercato in crescita dell’Asia-Pacifico. I settori focus sono quelli l’agroindustria e l’automotive inclusa la supply chain. Settori dove l'Emilia-Romagna è riconosciuta nel mondo per le sue eccellenze.

Palma Costi ha ricordato che “nel 2013, 40esimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche tra Italia e Vietnam, l’Emilia-Romagna diede avvio a una nuova stagione di rapporti economici con il Paese Asiatico mediante la sottoscrizione di diversi accordi per promuovere gli scambi commerciali, gli investimenti, la cooperazione economica, il trasferimento di tecnologie e la collaborazione in attività di ricerca e sviluppo in particolare con la Provincia di Binh Duong. L'Emilia-Romagna ha avviato un dialogo e un interscambio in un’ottica di medio-lungo periodo Oggi i rapporti si sono consolidati sempre più e sono strategici soprattutto per il forte interesse del nostro sistema economico verso quella che molti analisti individuano essere l’economia mondiale emergente che crescerà di più entro il 2025. Il modello di crescita del Vietnam guarda alla conoscenza, all’innovazione, alla formazione e in questo senso ci sono molti punti di contatto”.

Il Vietnam è un mercato che cresce al ritmo del 6,5% annuo nonostante la pandemia.

“Nel 2020 nonostante gli effetti della pandemia Covid-19, il tasso di crescita rimane  ancora tra i più alti della regione e del mondo – ha detto l’ambasciatore Duong Hai Hung - Questi risultati economici hanno portato il Vietnam da un Paese con un PIL di solo 6,3 miliardi di dollari/annui nel 1989 a 268,4 miliardi di dollari/annui nel 2020. Lo standard di vita della popolazione è migliorato notevolmente, nel 1985 il reddito medio pro capite raggiunto era di 159 dollari/annui, mentre nel 2020 è stato di 2750 dollari. Nonostante gli effetti della pandemia che ha ridotto il commercio mondiale e le attività di investimento, il fatturato totale di import ed export del Vietnam nel 2020 ha comunque raggiunto i 543,9 miliardi di dollari, con un incremento del 5,1% rispetto al 2019. Questo risultato ha portato il Vietnam a classificarsi al 22° al mondo in termini di fatturato e di esportazione, 26° tra i Paesi con maggior volume commerciale internazionale. Il Vietnam si pone l’obiettivo di diventare entro il 2030 un Paese con un’industria moderna, un reddito medio alto, con particolare attenzione allo sviluppo delle risorse umane. Una crescita basata su scienza e tecnologia, innovazione e trasformazione digitale, sviluppo di infrastrutture armoniosamente collegata allo sviluppo culturale, umano, al progresso sociale e alla protezione delle risorse naturali e dell’ambiente. E’ un esempio di successo il Binh Duong, dove scienza e tecnologia sono la forza trainante nella trasformazione del modello di sviluppo, verso una crescita verde, sostenibile, inclusiva, e umana”.

La strategia di sviluppo economico è anche una grande opportunità per una cooperazione sostenibile tra Vietnam e Italia specialmente nel 2023 quando i due Paesi celebreranno il 50° anniversario dall’avvio delle relazioni diplomatiche e il 10° del partenariato strategico

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