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Disdetta di locazione: come si può recedere

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06 aprile 2020, 08:57

Disdetta di locazione: come si può recedere

Il quesito: Ho ricevuto da un mio conduttore la disdetta per risoluzione anticipata del contratto,  con indicazione della data in cui avrebbe liberato l’immobile, sei mesi dopo. Ma dopo tre mesi mi ha scritto nuovamente per dirmi di voler revocare la disdetta per nuove ed impreviste necessità. Devo accettare la revoca oppure l’inquilino deve liberare l’appartamento nei tempi che aveva inizialmente indicato ? E se volessi invece lasciarlo nell’alloggio cosa bisogna fare?

Inviando la disdetta del contratto di locazione, il conduttore ha manifestato la propria volontà di impedirne la prosecuzione. Si tratta di una dichiarazione c.d. “recettizia” che si presume conosciuta dal destinatario nel momento in cui viene recapitata al suo indirizzo. Il recesso è un atto irrevocabile con  effetto per il lettore dal momento in cui ne ha avuta notizia. 
Tuttavia, nel rispetto dell’autonomia contrattuale le parti possono far venir meno la fattispecie estintiva con una concorde manifestazione di volontà che in questo caso, essendo il contratto di locazione a forma scritta, dovrà essere contenuta in un atto scritto. 
Perciò, il locatore potrà non accettare la revoca e pertanto  pretendere il rilascio alla data indicata dal conduttore, oppure acconsentire alla sopravvenuta revoca e quindi sottoscrivere un documento nel quale si dia atto che il rapporto di locazione prosegue, essendo stata accettata la revoca in un secondo tempo comunicata dal conduttore.
Antonella Maestri
Avvocato