Sei in L'esperto

casa e condominio

Patrimonio edilizio e riqualificazione: gli interventi da cogliere

La parola all'eserto

06 aprile 2020, 08:47

Patrimonio edilizio e riqualificazione: gli interventi da cogliere

Il quesito: Sono un amministratore di stabili e vorrei conoscere quali sono le opportunità legate alla riqualificazione energetica attuabili entro l'anno.

di Studio Professionale Tre, Parma.
Appena aumentato emergenza sanitaria lo consentirà, tante le opportunità in tema di riqualificazione edilizia ancora da cogliere. Fra gli interventi più opportuni il cosiddetto “bonus facciate” è rivolto a chi interventi per il decoro architettonico. Lo strumento prevede una detraibilità dall'imposta del 90% delle spese documentate e sostenute per i lavori finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna. Fra gli interventi confermati al 31 dicembre 2020 anche l'Ecobonus per la riduzione del fabbisogno energetico. La detrazione fiscale pari al 50% - 65% è prevista per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. In questo caso si accede a una detrazione dall'Irpef o dall'Ires. L'intervento è previsto anche nel caso di miglioramento termico dell'assistenza (coibentazioni, finestre comprensive di infissi, 
Tra le iniziative previste anche il sismabonus, riservato alle misure antisismiche elencate sugli edifici di tipo abitativo e su quelli forniti per lo svolgimento di attività produttive. Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 si accede a una detrazione del 50%, che va calcolata su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare (per ciascun anno) e che deve essere suddivisa in 5 quote annuali. La detrazione è più elevata (70 o 80%) quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi e quando i lavori sono stati sviluppati sulle parti comuni condominiali (80 o 85%).
Il bonus ristrutturazioni fornisce di una detrazione dall'Irpef del 50% sulle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. Previsto nel caso di ristrutturazioni edilizie, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo. 
Sul fronte della riqualificazione ambientale, il Bonus verde fornisce una detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute per gli interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici integrati, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, oltre che per le coperture a verde e giardini pensili. La detrazione massima ammonta a 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensiva delle spese di progettazione e manutenzione associate all'esecuzione degli interventi. In tutti i casi citati le spese devono essere sempre tracciabili.