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Spese condominiali: si pagano anche se non c'è stata l'assemblea

18 maggio 2020, 16:46

Spese condominiali: si pagano anche se non c'è stata l'assemblea

IL QUESITO
Abito in un condominio con più di trenta famiglie; non abbiamo ancora fatto l’assemblea ordinaria ma l’Amministratore ci ha mandato ugualmente i rendiconti e le rate da pagare. E’ corretto?
lettera firmata

Daniela Barigazzi*
Il lettore pone un problema di grande attualità. Infatti l’emergenza sanitaria in corso ha creato effetti negativi anche per la gestione condominiale. Già prima dell’attuale DPCM era previsto che, “le assemblee condominiali sono vietate, a meno che non si svolgano con modalità a distanza, assicurando comunque il rispetto della normativa in materia di convocazione e delibere”. L’impossibilità di tenere l’assemblea condominiale, tuttavia, non esonera i condomini dal versamento delle spese condominiali. Fra queste infatti ve ne sono di indifferibili come, solo per fare un esempio, il premio dell’assicurazione, la fornitura del riscaldamento, la manutenzione impianti e le utenze.
L’operato dell’amministratore è apprezzabile perché ha inviato i rendiconti ed ha così evitato che la gestione condominiale si paralizzasse e che il condominio fosse di conseguenza esposto ad inadempienze.
RISPETTARE LE SCADENZE 
I condomini quindi dovranno versare le rate rispettandone le scadenze. Onde evitare malintesi, occorre evidenziare che l’Amministratore non ha il potere di chiedere somme fissate autonomamente; la richiesta di spese condominiali dovrà quindi essere accompagnata dal consuntivo dell’esercizio che si è chiuso e dal preventivo del successivo esercizio. Tra le diverse prassi messe in atto dagli amministratori in questo periodo critico, oltre alla soprarichiamata richiesta di pagamento di spese condominiali senza delibera assembleare, si è pure utilizzata quella di chiedere il pagamento su autorizzazione scritta dei condomini; ribadito che le somme richieste vanno quantificate, come detto, sulla scorta di consuntivo e preventivo, va ricordato che l’unica forma di valida approvazione dei rendiconti è quella effettuata in assemblea; di conseguenza l’approvazione scritta dei condomini è ammissibile ma non può sostituire quella assembleare. E’ stata pure utilizzata la richiesta ai Consiglieri del Condominio di preventiva approvazione di spesa. Tale approvazione è utile ma non è vincolante perché i Consiglieri condominiali hanno funzione soltanto consultiva e di controllo. 
ASSEMBLEE ANCORA VIETATE
In conclusione, fermo restando che in questo periodo di emergenza sanitaria lo svolgimento di assemblee è stato vietato salvo che si rispettino le disposizioni sanitarie, fermo restando inoltre che in ogni caso la convocazione dell’assemblea deve rispettare le regole tassativamente dettate dal codice (tutti i condomini devono essere convocati e tutti devono essere messi in grado di parteciparvi), in attesa che ci si possa riunire in assemblea, i Condomini dovranno collaborare versando le quote condominiali di loro competenza per consentire all’Amministratore di continuare la gestione in modo regolare.
*Avvocato
  
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