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Assemblea di condomino e spese: ancora tanti i dubbi

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25 maggio 2020, 12:03

Assemblea di condomino e spese: ancora tanti i dubbi

    il quesito    
Mi rivolgo a Voi perchè non mi è chiaro se l’Amministratore del mio condominio debba convocare l’assemblea annuale; siamo in pochi condomini ed abbiamo già versato le spese condominiali richieste.

Lettera firmata

L’argomento è importante, delicato e di grande attualità. La gestione del condominio ha subito le conseguenze negative del blocco che ha investito tutte le attività; tuttavia rimangono da compiere ugualmente le incombenze inderogabili come per esempio i pagamenti obbligatori in scadenza (polizza assicurativa, utenze). Per farvi fronte gli amministratori hanno inviato ai condomini i rendiconti delle spese e le relative rate anche senza aver potuto convocare l’assemblea.
La riapertura attuale ha mantenuto, com’è noto, le cautele sanitarie perchè la pandemia rimane una minaccia pesante per la salute delle persone.  Gli assembramenti sono tuttora vietati e le cautele sanitarie della distanza fisica, dell’utilizzo di mascherine e di guanti, della disinfezione dei locali e così via, sono imprescindibili anche nella fase attuale.  Di conseguenza per avere un quadro più chiaro, è opportuno fare delle distinzioni.
Assemblee ordinarie: non rivestono carattere d’urgenza. 
E’ ovvio che i condomini sono tenuti ugualmente al versamento delle quote condominiali che siano state chieste in modo regolare ossia sulla base di consuntivo e preventivo, perchè la gestione del condominio non può essere completamente paralizzata.
Assemblee straordinarie: anche al fine di favorire le deliberazioni relative all’utilizzo degli incentivi per gli interventi sugli immobili (compreso il superbonus del 110%), Confedilizia ha predisposto apposite linee guida (attingibili dal sito) che disciplinano la partecipazione alle riunioni nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria in atto.
Non mancheranno complicazioni organizzative che del resto in questo periodo affliggono tutte le attività che si vogliano riprendere. Occorrerà, come sempre, collaborazione tra condomini e amministratore: la convocazione dell’assemblea  in  questo momento è possibile solo nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria. Sono misure restrittive che  creano difficoltà ma consentono di svolgere quelle assemblee che comportino obiettiva utilità, in particolare quelle straordinarie per l’utilizzo degli incentivi fiscali; in tale prospettiva i disagi sarebbero meglio tollerati da tutti i soggetti coinvolti.

Daniela Barigazzi - Avvocato

In collaborazione con:

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