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Pensione, l'anticipo a volte è solo teorico

25 maggio 2020, 12:36

Pensione, l'anticipo a volte è solo teorico

    il quesito    
Ho 64 anni, 17 anni di contributi alla cassa geometra, 23 all'INPS non sovrapposti fra loro. Attualmente sto pagando contributi volontari da artigiano, avendo la mamma non autosufficiente posso fare la domanda di pensione anticipata?  

R.B.

No, direi che, al momento, non vi è alcuna possibilità di pensionamento anticipato. Infatti oggi, per aver diritto alla pensione anticipata “ordinaria” servono, per gli uomini, almeno 42 anni e 10 mesi di contributi. Per cui, essendo autorizzato ai versamenti volontari,  dovrà continuare il versamento fino al raggiungimento di questo requisito ammesso e non concesso che lo raggiunga prima del compimento dell’età pensionabile per la pensione di  vecchiaia oggi fissata 67 anni e che resterà tale fino al 2022 per aumentare, poi, per effetto dell’aspettativa di vita. Ovviamente dovrà ricorrere al cumulo della contribuzione anche  per poter utilizzare i 17 anni di versamento nella cassa geometri;  in questo modo la pensione verrà calcolata secondo il sistema del “pro quota” vale a dire che ogni singola cassa previdenziale, INPS e Cassa geometri, liquiderà la sua “quota” di pensione calcolata sugli anni di contribuzione accreditata. La pensione verrà erogata dall’INPS in unica rata mensile; sarà poi l’INPS a rivalersi sulla cassa geometri per la parte dovuta.
Se, come afferma, assiste sua madre portatrice di handicap grave ci sarebbero due possibilità più teoriche che reali. La prima  sarebbe quella di rientrare nella categoria dei “lavoratori precoci”  vale a dire i lavoratori che possono far valere un anno di contributi prima del compimento del 19° anno di età. Ammesso e non concesso che lei rientri in questa fattispecie, ci sarebbe un grosso ostacolo da superare: per maturare il diritto a pensione anticipata basterebbero, è vero,  41 anni di contributi ma non è possibile maturare il requisito con il cumulo dei periodi contributivi. In altre parole non potrebbe utilizzare i 17 anni di contributi della cassa geometri semplicemente cumulandoli ma dovrebbe trasferirli all’INPS mediante la ricongiunzione onerosa ai sensi della legge n° 45/1990  (l’onere sarebbe interamente a suo carico) e quando dico onerosa intendo ….molto  onerosa. La seconda sarebbe l’A.Pe social ma, pur avendo già compiuto l’età richiesta,  le manca il requisito contributivo  dei 30 anni di contributi INPS; anche in questo caso è ammessa solo la ricongiunzione onerosa.

Paolo Zani - www.tuttoprevidenza.it        
 

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