Sei in L'esperto

LA PAROLA ALL'ESPERTO / CASA

C'è il bonus anche per la colonnina

15 giugno 2020, 15:24

C'è il bonus anche per la colonnina

IL QUESITO
Sono un amministratore di condominio: vorrei sapere cosa prevede il decreto Rilancio in materia di infrastrutture per la ricarica di auto elettriche e i casi in cui è applicabile.

Il decreto legge Rilancio prevede la detrazione fiscale del 110% anche per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Lo stesso decreto prevede anche un incentivo per realizzare punti di ricarica per la mobilità sostenibile come le wallbox o in genere altre infrastrutture per ricaricare i veicoli elettrici. 
COSA E' POSSIBILE FARE
Il decreto prevede che si possa installare una colonnina domestica di ricarica per l'auto elettrica praticamente gratis, usufruendo di una detrazione sulle tasse da pagare nei successivi 5 anni, oppure cedendo la detrazione d’imposta all’impresa che esegue il lavoro. Più nel dettaglio, l'articolo 119 del Dl Rilancio riferito a “Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici”, fra le novità più rilevanti dispone che la detrazione non sia più diluita in 10 anni, ma in 5, e al 110%. Attenzione ai limiti di tempo: tutti gli interventi previsti devono essere effettuati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.
CHI PUO' RICHIEDERLA
La detrazione fiscale può essere richiesta dalle persone fisiche (con alcune eccezioni), dagli Istituti autonomi case popolari, dalle cooperative di abitazione. Un privato che intenda comprare un’auto elettrica e montare una wallbox in garage (andrà prevista, ove necessario, la ripartizione dei consumi per unità abitativa. Attenzione però ai limiti.  Il comma 8 dell'articolo 119 chiarisce che è possibile ottenere la detrazione del 110% (o lo sconto in fattura) per le wallbox "sempreché l'installazione sia eseguita congiuntamente a uno degli interventi di cui al comma 1". Cioè, l’installazione della colonnina, o wallbox, deve avvenire contestualmente ad altri interventi in casa o in condominio, come lavori di isolamento termico e sostituzione degli impianti di climatizzazione; tutti interventi ammessi alle detrazioni a patto che, come già precisato in un precedente articolo pubblicato il 6 aprile scorso, si ottenga un incremento dell’efficienza energetica dell'abitazione di almeno due classi.

A cura di Studio Professionale Tre, Parma
_________________________
Inviate le  vostre domande  su  fisco, lavoro, casa,   previdenza a 
esperto@gazzettadiparma.net