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L'indennità per il ritiro dei pacchi dei condòmini

Un tema di grande attualità con l'esplosione dell'e-commerce

21 settembre 2020, 11:20

L'indennità per  il ritiro dei pacchi  dei condòmini

Chiedo se il portiere di condominio ha diritto ad una indennità specifica per il ritiro dei pacchi destinati ai condòmini. L.S.

La domanda è molto pertinente nel contesto dell’attuale periodo di emergenza sanitaria che vede incrementare gli acquisti di beni tramite internet con la conseguente consegna di pacchi all’indirizzo del destinatario da parte di vari corrieri.
Infatti il C.C.N.L. per i dipendenti da proprietari di fabbricati, come rinnovato con vigenza dall’01.01.2020, prevede che laddove ai lavoratori venga assegnata la mansione di ritiro non solo delle raccomandate ma anche dei pacchi (Amazon, corrieri, ecc.), le indennità siano complessivamente le seguenti:
-  1,00 euro per ogni unità immobiliare nel caso di stabile con prevalente uso abitativo;
- 1,30 euro per ogni unità immobiliare nel caso di stabile con prevalente uso non abitativo.
Occorre da parte dell’Amministratore valutare se lo spostamento e/o sollevamento dei pacchi, per il loro peso e grandezza, possa o meno configurare una movimentazione manuale dei carichi con l’applicazione delle tutele a favore dei lavoratori previste dal D.Lgs. 81/2008.
Se ai lavoratori viene invece assegnata la mansione del ritiro della sola posta raccomandata, le indennità sono ridotte a  0,63 euro o 0,88 euro per ogni unità immobiliare, rispettivamente se lo stabile è a prevalente uso abitativo o non abitativo.
Giovanni Mazzoli
Consulente del Lavoro