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LA PAROLA ALL'ESPERTO / CASA 1

Locazione: dal Dl Rilancio al Dl Ristori

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di Antonella Maestri* -

09 novembre 2020, 10:41

Locazione:  dal Dl Rilancio  al Dl Ristori

IL QUESITO
Dopo le ultime restrizioni riguardanti la chiusura dei bar, il conduttore che ha un bar in un locale di mia proprietà mi ha chiesto di scontargli di nuovo il canone, come avevo fatto in primavera per il lockdown. Ma io non sono dell’idea, perché vorrei che utilizzasse gli aiuti previsti dal Governo. Vorrei sapere se ne ha diritto. Lettera firmata

In effetti, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28 ottobre 2020 il Decreto Ristori (d.l. n. 137/2020) che contiene tra l’altro disposizioni per gli operatori  Iva dei settori economici interessati dalle misure restrittive previste dall’ultimo Dpcm emanato il 24 Ottobre scorso.
 Tra queste è previsto il Credito d’imposta sugli affitti già introdotto dal c.d. Decreto Rilancio (art.25) , che è stato esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito, come già nel precedente D.L., è cedibile al proprietario dell’immobile locato. Inoltre è stato istituito un ulteriore Contributo a fondo perduto a fronte di un mese di stop (parziale o totale a seconda del tipo di attività).
L’attività di Bar (codice Ateco 563000) rientra tra quelle che beneficiano di tali aiuti.  La strada per accedere al “nuovo” contributo è diretta se il conduttore   ha già ricevuto l’accredito relativo al bonus ex art. 25 del D.L. Rilancio. Mentre per i soggetti che non hanno presentato la precedente istanza, pur avendo il requisito del calo minimo del fatturato e corrispettivi, il nuovo contributo sarà erogato solo dopo aver presentato la stessa istanza prevista per il Decreto Rilancio.  Quindi suggerisco al lettore di invitare il proprio conduttore ad esaminare dette opportunità con il proprio consulente fiscale ed acquisire da questi un breve parere scritto circa la sussistenza o meno dei presupposti per avvalersene.
All’esito di tale verifica potrà essere assunta la decisione sulla richiesta avanzata dal conduttore.

* Avvocato, per Confedilizia

 

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