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Possibile uscita con 35 anni di contributi utili

Carriera spezzettata e contributi per la pensione anticipata

17 novembre 2020, 20:45

Possibile uscita con 35 anni  di contributi utili

Buongiorno,  nel  mio ecocert  ho 1.679 settimane collegato all’età  e 2.227 settimane con i figurativi da disoccupazione in alternativa  all'età, ho 18 anni e qualche  mese di contributi al 1996, dovrei essere nel sistema retributivo. Mi spetta  la pensione anticipata ordinaria? Grazie. Lettera firmata

 

 

Paolo Zani*

La domanda del nostro lettore fa capire come a volte sia difficile leggere correttamente le comunicazioni “criptiche” dell’Inps se non si è “addetti ai lavori”.

SETTIMANE COLLEGATE ALL'ETÀ
In premessa vediamo di capire cosa l’Inps intenda per “numero settimane collegate all’età”: si tratta di una vecchia dicitura, ora di fatto superata, con la quale l’Inps indicava la contribuzione utile al raggiungimento dei 35 anni requisito, un tempo, richiesto a prescindere dall’età, per la liquidazione della pensione di anzianità. Questo requisito (35 anni o 1820 contributi settimanali) è rimasto anche quando è stato introdotto il sistema delle quote (età + contributi) oggi di fatto utilizzabile solo in ben specificati casi (“quota 100”, opzione donna, lavori usuranti); in altre parole il requisito dei 35 anni di contributi utili è richiesto per qualsiasi tipologia di pensione di anzianità ora, dopo la riforma Fornero, chiamata pensione anticipata. 

CONTRIBUZIONE UTILE
Ma qual è questa  contribuzione utile? Tutta la contribuzione obbligatoria, da riscatto, volontaria, figurativa da maternità, servizio militare, Cig, donazione sangue, permessi legge 104 ecc.ecc. con la sola esclusione della contribuzione figurativa per disoccupazione, Naspi e malattia non integrata dal datore di lavoro. Nell’estratto contributivo completo allegato all’Ecocert (estratto contributivo certificativo)  questa contribuzione figurativa “non utile” dovrebbe essere contrassegnata nell’ultima colonna a destra dal numero “3” vale a dire “settimane non utili per il raggiungimento del requisito contributivo minimo richiesto dalle norme vigenti, per il diritto alla pensione di anzianità”. Questa contribuzione “non utile” è utilizzabile invece per maturare la maggiore anzianità richiesta “in alternativa all’età”. Per la cronaca oggi il requisito fino al 2026 è fissato in 42 anni e 10 mesi (2.227 contributi settimanali) per gli uomini e in 41 anni e 10 mesi (2.175 c.s.) per le donne. Nel caso specifico del nostro lettore il requisito dei 42 anni e 10 mesi di contribuzione sarebbe stato raggiunto utilizzando tutta la contribuzione accreditata,  ma  manca il requisito fondamentale dei 1820 contributi settimanali (35 anni) utili  richiesti dalla normativa vigente. In pratica il diritto alla pensione anticipata scatterà solo quando la contribuzione “collegata all’età” raggiungerà i 1820 contributi settimanali. In mancanza di dati utili (data del calcolo  Ecocert, età anagrafica) non sono in grado di effettuare un calcolo presuntivo sulla data di maturazione del requisito,  posso solo dirle che dalla data dell’Ecocert le mancano ancora 141 contributi settimanali (1820 c.s. – 1679 c.s.) pari a due anni, 8 mesi e due settimane. Evidentemente il nostro lettore ha avuto una carriera lavorativa seppur lunga ma  molto spezzettata e con parecchi periodi di disoccupazione indennizzata.

Paolo Zani

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