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Il Superbonus per gli immobili unificati

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22 febbraio 2021, 11:01

Il Superbonus  per gli immobili unificati

IL QUESITO 
I miei genitori abitavano in un immobile affiancato al mio, accatastato separatamente e costituendo insieme un unico edificio isolato. Al loro decesso, in quanto unico erede, ho provveduto... all’unione ai fini fiscali dei due immobili, che ora abito e possiedo in comproprietà con mia moglie, rendendoli comunicanti e unificando i servizi. Posso beneficiare dei superbonus? E.M.

Daniele Rubini e Francesca Brizzolara*
Il Superbonus del 110% è una normativa introdotta dal decreto rilancio con il quale viene incrementata al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.  
La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l'immobile oggetto dell'intervento in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedenti il predetto avvio. 


Tale  agevolazione è prevista anche per interventi effettuati su edifici residenziali unifamiliari all’interno di edifici plurifamiliari a condizione che siano funzionalmente indipendenti e che abbiano un accesso autonomo dalla strada privata.
Sono funzionalmente indipendenti gli edifici che siano  dotati  di almeno tre delle seguenti installazioni in proprietà esclusiva: 
impianti per l’approvvigionamento idrico;
impianti per il gas;
impianti per l’energia elettrica;
impianto di climatizzazione invernale.
Solamente uno degli impianti sopra citato può essere centralizzato. 
Riguardo il quesito posto dal lettore occorre premettere che: al fine di realizzare la fusione fiscale di due immobili, occorre che vengano effettuati interventi edilizi  in grado da eliminare l’autonomia funzionale di almeno uno dei  due fabbricati, in modo che quello non più autonomo vada ad integrare l’altro. Tale operazione, che ha sì effetti dal punto di vista fiscale, non produce tuttavia gli stessi effetti dal punto di vista catastale. I fabbricati saranno dotati di rendita autonoma e al catasto risulteranno in comproprietà tra i due coniugi.
Pertanto eventuali interventi sugli immobili avranno diritto al superbonus 110% e la detrazione potrà essere usufruita, in parti uguali tra i comproprietari oppure totalmente da uno dei coniugi in quanto conviventi. 
*Commercialisti, Studio Errei

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