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Adesso l'assemblea di condominio si può effettuare anche on line

10 maggio 2021, 12:23

Adesso l'assemblea di condominio si può  effettuare anche on line

IL QUESITO
L’amministratore del condominio dove abito ci ha comunicato di voler tenere la prossima riunione in videoconferenza e non in presenza.
E’ possibile? Vorrei avere qualche informazione in proposito.
Lettera firmata

Il periodo di emergenza pandemica ha senza dubbio indotto/ costretto gli amministratori di condominio ad ipotizzare modalità di riunioni condominiali alternative e differenti rispetto a quelle tenute in presenza.
Gli strumenti telematici sono immediatamente apparsi utili ed efficaci per le riunioni, ma si è posto il solito problema della loro validità, a fronte della ormai consueta mancanza di un legislatore al passo con i tempi, cioè di un legislatore che studiasse ed emanasse in tempo reale poche norme, chiare e precise per consentire agli amministratori di svolgere le loro funzioni di organo esecutivo del Condominio.


Abbiamo assistito ad alcuni tentativi (decreto Cura Italia del marzo 2020, decreto Rilancio del maggio 2020 e decreto Semplificazioni del luglio 2020) volti a regolamentare lo svolgimento dell’assemblea in modalità di videoconferenza, ma nessuno è andato a buon fine. Solo nell’agosto 2020 (Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia del 14 agosto 2020) è stato emendato l’art. 66 disp. att. c. c. mediante una modifica al comma 3 “L’avviso di convocazione deve contenere…l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione o, se prevista in modalità videoconferenza, della piattaforma elettronica sulla quale si terrà la riunione e dell’ora stessa”. Il nuovo comma 6 introdotto, nuovamente modificato nel corso dei mesi ed entrato finalmente in vigore il 4 dicembre 2020 (legge 27 novembre 2020 n.159), recita: “Anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso della maggioranza dei condòmini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in videoconferenza. In tal caso, il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente, e trasmesso all’amministratore e a tutti i condòmini con le medesime formalità previste per la convocazione.” La risposta alla sua domanda è pertanto positiva nel senso che è possibile lo svolgimento dell’assemblea condominiale con la modalità della videoconferenza e le regole per il suo svolgimento sono le medesime.

L’amministratore dovrà previamente essere a conoscenza della possibilità per tutti di usufruire di tale tecnologia, accertarsi che tutti abbiano gli strumenti per potersi collegare, che tutti coloro che sono collegati abbiano “banda” sufficiente per gestire la simultaneità di collegamenti, che tutte siano in grado di sentire/vedere gli altri e che tutti abbiano potuto votare i  punti all’ordine del giorno. Dovrà quindi essere contestualmente redatto il verbale che dovrà essere firmato. Sarà altresì necessario scegliere un fornitore di servizi che garantisca il rispetto della privacy non solo dei condòmini ma anche dei terzi coinvolti e protagonisti della riunione, soprattutto laddove si possa venire a conoscenza di dati sensibili.

L’amministratore, se lo ritiene, potrà registrare la riunione al solo fine di avere certezza di quanto accaduto, anche per eventuali richieste di accesso o contestazioni. Nonostante alcune criticità, ritengo che le nuove tecnologie possano essere un importante strumento per la tenuta delle assemblee condominiali anche se, nel periodo post covid nulla osta a che si possano nuovamente tenere anche in presenza. Deciderà, come sempre l’assemblea, massimo organismo deliberativo oltre che di indirizzo e di controllo del condominio.
Laura Acquistapace (Avvocato Confedilizia Parma)

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