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Come ottenere l'indennità di accompagnamento

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31 maggio 2021, 12:21

Come ottenere l'indennità di accompagnamento

IL QUESITO 
Mia madre 87enne ha fatto domanda di invalidità civile il 29/04/20. È stata riconosciuta invalidità totale  con 104 e accompagno il 18/07/20. Da quest'ultima data la domanda risulta ancora in lavorazione e non so perché l'iter di chiusura pratica non mi viene ancora comunicato. Il suo reddito nel 2019 e 2020 di sola pensione vecchiaia è di 15800 euro. L'Inps deve comunicare che la pratica è chiusa?
I.D.

Paolo Zani
L’Inps è obbligata a rispondere sia in caso positivo che negativo. Ho fatto una verifica presso gli uffici competenti  e, se si tratta dell’Inps di Parma, mi  sembra che il tempo trascorso dall’accertamento sia troppo (quasi 10 mesi);  non vorrei che mancasse qualche documento a corredo della pratica. Trattandosi di indennità di accompagnamento che prescinde dal reddito posseduto,  potrebbe trattarsi del modello AP 70 che in teoria dovrebbe essere stato presentato contestualmente alla domanda di riconoscimento. Solo nel caso il richiedente fosse ricoverato in struttura pubblica al momento della domanda, l’AP 70 deve essere presentato  successivamente e dopo l’esito della visita di accertamento dello stato di invalidità.

Questo modello  non è altro che una autocertificazione nella quale l’avente diritto all’indennità di accompagnamento dichiara, sotto la sua responsabilità, se vi siano stati dei ricoveri in strutture pubbliche con finalità  riabilitative con retta a totale carico dello Stato. Infatti, in  caso di ricovero in strutture riabilitative con totale retta a carico delio Stato, l’indennità di accompagnamento non spetta per i soli giorni di ricovero. Anche per quanto riguarda la legge 104 del 1992 l’Inps dovrebbe averle già inviato l’esito della visita medico-collegiale in modo tale da poter usufruire dei benefici previsti.

Mi preme qui sottolineare una cosa: l’assegno o la pensione di invalidità civile non spetta nonostante sua madre sia stata riconosciuta al 100% e possedendo un reddito al di sotto della soglia limite,  per il diritto a queste pensioni, che per il 2021 è fissata a 16.982,49 euro (per i riconosciuti al 100%). Perché?
Per un motivo molto semplice: la legge istitutiva dell’assegno/pensione di invalidità fissa a 65 anni, oggi innalzato a 67 anni,  il limite di età per aver diritto alla provvidenza economiche per invalidità civile.

Ergo, se la mamma ha ottantasette anni è ben al di là di questo limite. Ma cosa succede ai titolari di assegno/pensione di invalidità civile al compimento dei 67 anni? Una cosa molto semplice: gli assegni si trasformano in assegno sociale con le regole dell’assegno sociale con una particolarità che il reddito da  considerare per la sua concessione è esclusivamente quello personale e non anche cumulato con quello del coniuge. Inoltre i limiti di reddito sono superiori soprattutto per gli invalidi al 100%. Nessun limite di reddito è, invece, fissato per la concessione dell’indennità di accompagnamento per cui, nel caso in questione, non ci sono problemi di sorta.
Faccia una verifica all’INPS  eventualmente avvalendosi anche dell’aiuto di un Patronato di sua fiducia.
Paolo Zani - www.tuttoprevidenza.it

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