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Il 730 e il cambio di residenza: come fare con la «precompilata»

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22 giugno 2021, 10:48

Il 730 e il cambio di residenza: come fare  con la «precompilata»

IL QUESITO
Lo scorso anno ho cambiato Comune di residenza ma non ho altri cambiamenti da registrare rispetto all'anno precedente. Come devo regolarmi con il 730 che mi viene proposto? Lo accetto così com'è? 
Lettera firmata 

Da diversi anni l’Agenzia delle Entrate rende disponibile ai contribuenti all’interno del proprio cassetto fiscale, il modello 730 precompilato. Da quando viene fornito tale servizio è possibile quindi presentare la dichiarazione: accettando il modello così come fornito dall’amministrazione finanziaria; effettuare modifiche inviando il modello sempre tramite cassetto fiscale; presentare la dichiarazione mediante un intermediario abilitato. Nel caso in cui il contribuente accetti il modello precompilato così com’è, l’ammontare dei dati contenuti al suo interno non saranno soggetti a controllo. Occorre tuttavia ricordare  che per alcune tipologie di spese, come le ristrutturazioni edilizie, risulta necessario essere in possesso di tutta la  documentazione attestante il credito detraibile. Nel caso in cui invece, il contribuente effettui modifiche e/o variazioni al precompilato sarà responsabile, in caso di errore, e di conseguenza passibile di sanzione, non solo per i dati variati ma anche per quelli già presenti in origine nel modello reso disponibile sul proprio cassetto fiscale.


Se il contribuente decidesse di rivolgersi a un intermediario abilitato (dottore commercialista, CAAF, consulente del lavoro, ecc.) quest’ultimo apponendo  il visto di conformità diverrà responsabile dei dati contenuti all’interno del modello 730.
In caso di errori sarà l’intermediario il soggetto nei confronti dei quali verranno comminate sanzioni ed interessi.


Come si evince dalle istruzioni ministeriali del modello 730-2021, la dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta (ad esempio se vengono variati i dati della residenza anagrafica senza modificare il comune del domicilio fiscale, se vengono indicati o modificati i dati del soggetto che effettua il conguaglio oppure se viene indicato o modificato il codice fiscale del coniuge non fiscalmente a carico).


Nel caso proposto dal lettore, Il dato erroneamente riportato nel modello 730 precompilato riguardante l’indicazione nell’apposito riquadro del comune di residenza può essere eliminato dal contribuente prima dell’invio della dichiarazione. La quale, con l’intervenuta modifica nei termini appena evidenziati, si considera modificata in quanto, la variazione della residenza in un altro comune può incidere sulle somme dovute a titolo di addizionale comunale o regionale all’Irpef.  
Francesca Brizzolara
Commercialisti, Studio Errei

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