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Galaxy note10, il prezzo di avere tanti follower

di Riccardo Anselmi -

09 agosto 2019, 18:27

Galaxy note10, il prezzo di avere tanti follower

Ormai gli smartphone top di gamma hanno superato la soglia psicologica dei mille euro e difficilmente torneremo indietro. Anche il nuovo Galaxy note10 di Samsung (già prenotabile, nei negozi il 23 agosto) che teoricamente parte da 979 euro: si tratta però del modello più piccolo, da 6,3 pollici. Certo, non sono pochi. Ma parliamo di una famiglia di dispositivi famosa proprio per le dimensioni extralarge del display. Quindi il Note di riferimento a questo giro diventa il Note10+ da 6,8 pollici e lì la forbice va da 1129 a 1229 euro (c’è pure la versione 5G).  Nel 2011, un altro mercato e altra tecnologia, i Note costavano la metà. 

Sono sempre piaciuti molto ai professionisti che con l’informatica lavorano, perché filosoficamente assomigliano tanto ai vecchi computer palmari (in voga negli anni ‘90), già dall’idea che sul touch screen si possa interagire tramite il tipico pennino. Sembra che, a dispetto della contrarietà espressa all’epoca dall’allora ceo di Apple, Steve Jobs, anche i prossimi iPhone potrebbero introdurre funzioni simili.

Dispositivi così costosi e così evoluti servono davvero? O meglio, oggi chi può sfruttarli appieno per trarne un reale giovamento? In passato si sarebbe magari detto i businessman per i quali ogni secondo è denaro. Adesso Samsung con il Note10 pare invece guardare anche e soprattutto alla categoria dei creatori di contenuti, i giovani dell’economia digitale che lavorano sui social network, con foto e video, da Instagram a YouTube. Sono rivolte espressamente a loro le caratteristiche multimediali dell’ultimo nato della casa coreana, che permette per esempio di modificare dal vivo la profondità di campo di un filmato e montarlo direttamente sul telefonino, caricando il prodotto finito ovunque ci si trovi, per la gioia dei propri follower. Non c’è più bisogno dell’ufficio e neppure della casa, ogni luogo va bene per lavorare in ogni momento della giornata, in spiaggia come al bar, nel segno dell’assoluta e moderna flessibilità.