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ONLINE. Through the darkest of times. In una simulazione storica la lotta contro il nazismo

di Riccardo Anselmi -

27 gennaio 2020, 18:56

ONLINE. Through the darkest of times. In una simulazione storica la lotta contro il nazismo

Tra le risorse online per documentarsi sulla tragedia della Shoah è particolarmente ricco di informazioni il sito del Museo dell’Olocausto di Washington (www.ushmm.org), con una sezione anche di materiale messo a disposizione specificatamente per le scuole. Comprende testi e video, uno dei quali concentra in dodici minuti le toccanti testimonianze di vittime che raccontano di essersi riuscite a salvare grazie al coraggio di chi, con grave rischio personale, decise di non piegarsi alla barbarie della persecuzione degli ebrei. Uomini e donne che ebbero la forza di ascoltare la propria coscienza, contro una marea che sembrava travolgente e dominante. In un’ottica analoga - rendendo protagonisti coloro che hanno detto No alla virulenta intolleranza dell’antisemitismo - immerge la narrazione interattiva di Through the darkest of times, in uscita per computer il 30 gennaio, la data in cui, nel 1933, Adolf Hitler prestava giuramento, dopo essere stato nominato cancelliere del Reich dal presidente Paul von Hindenburg, spianando la strada in Germania all’ascesa del partito nazionalsocialista. Nel titolo sviluppato dalla software house berlinese Paintbucket e pubblicato da Handygames, etichetta del gruppo europeo Thq nordic, si immagina che in quello stesso giorno si riunisca di nascosto a Berlino un piccolo nucleo di oppositori al regime, impegnati a organizzare le fila della Resistenza. Come in un gioco strategico, sono molteplici i fattori dei quali si deve tener conto per dotare dei mezzi necessari alla lotta clandestina i personaggi, diversi per provenienza sociale, idee politiche, religione, ma accomunati dalla precoce consapevolezza che non siano vuoti slogan quelli sbandierati dai nazisti. Se si opta per la modalità Storia, si può seguire la salita di Hitler al potere. Capitolo dopo capitolo, sulle testate dei giornali scorrono i principali avvenimenti che portano all’instaurarsi della dittatura del Fuhrer. Vengono presto promulgati i decreti di emergenza, cominciano gli incontri con i vertici dell’esercito e con i grandi gruppi industriali, il popolare scrittore Oskar Maria Graf si autoesilia invano come segno di protesta… Intanto, le pagine del nostro diario annotano periodicamente le azioni da compiere per cercare di mantenere alto il morale dei compagni e contrastare in vari modi il nemico, in una capitale tedesca dove la discriminazione degli ebrei a opera delle camicie brune e delle SS assume contorni sempre più violenti e inquietanti, mentre ogni giorno si perdono scampoli di libertà. Alla ricostruzione dell’atmosfera contribuisce la grafica stilizzata tinta seppia, dagli echi espressionisti. Nella modalità resistenza il dramma si sta già consumando, la Gestapo è in stato massima allerta contro chiunque ardisca ostacolare i suoi piani di morte e occorre ancora maggiore attenzione e prudenza da parte del manipolo di oppositori per non farsi scoprire, tentando il tutto e per tutto per scongiurare il corso degli eventi. 


 

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