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App da mettere in valigia per la settimana bianca

Sul portale ufficiale «Meteomont»  c'è anche il dodecalogo dello sciatore

di Riccardo Anselmi -

02 febbraio 2020, 12:42

App da mettere in valigia per la settimana bianca

Pare che gli assistenti vocali vengano interpellati soprattutto sul tempo, per decidere prima di uscire se portare l’ombrello con sé. Ci sono però casi in cui informarsi sulle condizioni meteo assume un’importanza fondamentale, perché ignorarle equivale a mettere a rischio la propria incolumità. Succede quando si programma un’escursione in montagna o una discesa sulla pista da sci. Ecco che la tecnologia viene in aiuto, facilitandoci. 
Il portale Meteomont, oltre a pubblicare il dodecalogo dello sciatore, articolato in 12 punti «per divertirsi in sicurezza», fornisce il bollettino di pericolo neve e valanghe, disponibile pure come  app per iOs e Android. 
3bmeteo
Sono comunque numerose le applicazioni per consultare le previsioni di pioggia, temperature massime e minime, nubi, venti e allerte. Come 3bmeteo, la cui app si aggiorna sfruttando la tecnica del Nowcasting, che utilizza dati meteo reali, immagini satellitari e radar, oltre a puntare su una localizzazione su scala ampia e dettagliata. In chiave social permette alla community di condividere foto e notizie. 
Sulla precisione scommette pure windy.com. Usa il radar meteorologico e, come indica il nome, si interessa in particolare delle correnti ventose, da controllare attraverso una mappa interattiva, utile a chi pratica il parapendio. Ilmeteo ha una sezione sulla neve con mappa e bollettino specifici, previsioni della caduta in centimetri fino a tre giorni e la situazione relativa ad alcuni impianti sciistici, regione per regione, ma soprattutto consente di impostare allerte con notifica personalizzata. Semplice e funzionale Yahoo meteo, con un occhio al gusto estetico di ciascuno, che può scegliere quale foto tenere come sfondo. 
power bank
In ogni caso attenzione a non rimanere «a secco» con la batteria. Certe app, specie se basate sulla geolocalizzazione, aumentano il consumo di energia ed è dunque buona regola non dimenticare a casa il power bank, ossia un caricabatterie portatile. In via precauzionale sarebbe meglio partire con almeno due schede di operatori diversi o due telefonini, per ridurre al minimo l’eventualità di rimanere senza campo, in quanto la copertura del segnale potrebbe cambiare da una compagnia telefonica all’altra: anche questo, se ci si trova in difficoltà, potrebbe fare la differenza.