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ESPORTS. Il weekend di Fifa 21, nel segno della street culture

09 ottobre 2020, 12:54

ESPORTS. Il weekend di Fifa 21, nel segno della street culture

È il weekend di Fifa 21. In Italia quello con i videogame di calcio rimane tradizionalmente l’appuntamento più atteso dell’anno e da diverse edizioni Fifa è il grande bestseller. Non si scappa: ci confermiamo un popolo che adora il pallone, anche in salsa virtuale. In questi mesi gli appassionati di esports, che oltre a giocare seguono online le partite dei loro idoli, nel nostro Paese sono addirittura cresciuti del 20%, raggiungendo quota 1,4 milioni secondo l’ultimo rapporto stilato da Nielsen per l’associazione di categoria Iidea. Numeri che comprendono più fenomeni, dai battle royale come Fortnite ai moba come League of legends, passando per gli sparatutto come Call of duty, ma che hanno punti fermi anche in interpretazioni più canoniche, come i racing game, dove l’Italia è ben rappresentata con Assetto corsa competizione, fino a quel pilastro che resta il calcio. Nelle scorse edizioni proprio Fifa è stato al centro di tornei ufficiali con ricchi montepremi che hanno richiamato decine di milioni di partecipanti da tutto il mondo. 

Quest’anno però anche gli esports dovranno fare i conti con le incognite dei vari campionati. Senza quello stretto legame tra ciò che accade dal vivo durante la settimana negli stadi e poi viene replicato a casa su console si perde inevitabilmente un po’ della magia che ha accompagnato da piccoli anche i sogni di molti atleti in erba. In realtà Fifa, neanche farlo apposta, si trova già pronta a riempire i vuoti con Volta, una modalità dedicata alla fantasia del calcio di strada introdotta con Fifa 20 e che viene espansa ulteriormente affianco alle altre in Fifa 21, deciso a presentarsi ai fan enfatizzando le anime della street culture che ruotano attorno al mondo del pallone. 

A Milano è apparso un murales dello street artist partenopeo Jorit che celebra l’uscita di Fifa 21 traducendo in immagini la tagline Win as one scelta per il nuovo capitolo della serie targata Ea sports. L’idea del calcio che unisce, superando ogni barriera, ha ispirato i volti simmetrici di due tifosi di Milan e Inter divisi a metà ma accostati fino a formarne uno solo. “Ho voluto rappresentare il concetto di Win as one attraverso due giovani ragazzi che incarnano molteplici identità, allegorie del proseguo di questa grande storia nelle prossime generazioni e dell’unione nella diversità”, ha spiegato Jorit. “L’arte di strada ha la capacità di scuotere le coscienze, incoraggia il dibattito, la memoria, la giustizia e l’uguaglianza. Per questo credo fortemente nel mio lavoro”, ha dichiarato l’artista, che durante il lockdown aveva realizzato il volto di Muhammad Ali sul tetto di un palazzo di Napoli con il titolo: Non contare i giorni, fa che i giorni contino. L’opera in Corso di Porta Ticinese a Milano sarà visionabile fino al 25 ottobre.