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EDITORIALE

Minibot: la farsa si trasformerà in tragedia?

di Paolo Ferrandi -

07 giugno 2019, 08:33

Minibot: la farsa si trasformerà in tragedia?

Sembrava un mero incidente di percorso, come ne accadono, ma la mozione parlamentare  - approvata all'unanimità, anche se poi il Pd ha fatto «mea culpa» - che prevede l'emissione di minibot, titoli di Stato di piccolo taglio, per pagare i debiti  della Pubblica amministrazione, sta già  producendo conseguenze molto negative per l'affidabilità creditizia del nostro Paese. Si tratta di una mozione, poco più che un pio desiderio. Ma qualcuno pensa che ci sia un disegno sotto, quello dell'uscita dell'Italia dall'area Euro.
Ce lo ha ricordato ieri  Moody's che ha  scritto nero su bianco che i minibot sarebbero per i mercati internazionali «un primo passo verso la creazione di una moneta parallela e la preparazione dell'uscita dell'Italia dall'Eurozona».  E non c'è troppo da minimizzare purtroppo, perché - è sempre Moody's che parla - «il semplice fatto che la proposta sia tornata alla ribalta è “credit negative”», cioè si tratta di un fattore negativo rispetto al nostro rating creditizio che proprio Moody's dovrà rivedere il 6 settembre, dando per scontato un giudizio negativo sui nostri conti che   sono già ora  giudicati «non credibili» dall'agenzia.
Se Moody's diminuisse il nostro rating di uno scalino il debito italiano  non sarebbe più  acquistabile dagli investitori istituzionali, perché troppo rischioso e ci sarebbero problemi anche a con la  Bce.  Così si auto-avvererebbe  la profezia della stessa Moody's, secondo la quale  le reazioni dei mercati sono molto  più efficaci delle multe della Ue. Ma sarebbe una staffilata capace di renderci tutti - tutti, non solo i réntier - molto più poveri.