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EDITORIALE

Se questo è l'inizio sarà un 2020 bellissimo

di Katia Golini -

15 gennaio 2020, 08:42

Se questo  è l'inizio sarà un 2020 bellissimo

Sorprese e fuochi d'artificio, sì. Momenti  divertenti ed entusiasmanti, ma anche  pensieri, spunti di riflessione. E soprattutto, tanta umanità. Nella tre giorni d'apertura di Parma 2020, era lì, davanti ai nostri occhi, la Parma  più bella. Si poteva quasi toccare con mano: autorità,  rappresentanti delle istituzioni culturali, dell'impresa, delle associazioni, del meraviglioso mondo del volontariato  e una marea di  cittadini comuni, parmigiani e parmensi. Tutti insieme,   gomito a gomito. Vicini fisicamente - ma anche mentalmente - come in poche altre occasioni è capitato di vedere. Accomunati nello spirito. Tutti custodi e protagonisti.
Parma città  unita, compatta e partecipe  all'inaugurazione dell'anno da Capitale italiana della cultura, in un lungo e indimenticabile weekend. Parma città viva,  in questi  giorni intensi, calibrati con l'intento di  regalare a tutti un buon motivo per esserci.
E poi, che orgoglio per tutti noi  accogliere e ospitare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Gli abbiamo fatto sentire il nostro affetto e la nostra stima, gli abbiamo mostrato il nostro bello, lo abbiamo fatto sentire a casa: era la cosa migliore che potessimo fare.
Tanti altri i momenti di forte emozione. Assistere al discorso dell'assessore alla Cultura  Michele Guerra. Vedere il tradizionale copione della cerimonia per la consegna dei premi Sant'Ilario al Regio modificato (così come il copione della messa in Cattedrale) per avere  sul palco il vescovo Enrico Solmi. 
Ascoltare il sindaco Federico Pizzarotti pronunciare un toccante  discorso alla città con voce rotta dalla commozione.
Piccoli e grandi eventi hanno messo in moto lo spirito della città, dal centro alla periferia.   Basti pensare alla parata in giallo (in migliaia hanno sfilato per le vie del centro storico),  alle mostre (tre,  diversissime tra loro, ma unite da un filo comune e dal tema del tempo che è   passato, presente e futuro dissolti uno nell'altro), agli appuntamenti  nei Centri giovani,  allo spettacolo  di videomapping diffuso nelle piazze principali: quelle immagini e parole proiettate sulle facciate dei monumenti della nostra città, accompagnati da musica suggestiva, hanno letteralmente incantato chi ha avuto la fortuna di imbattercisi. 
Certo,  finita la festa, si torna ai problemi di ogni giorno. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, sarà davvero un anno bellissimo per Parma. Se l'inizio di Parma 2020 è questo,  sarà molto più di un successo.