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EDITORIALE

L'ultimo regalo al Parma, ai tifosi e alla città

di CLAUDIO RINALDI -

19 settembre 2020, 09:15

L'ultimo regalo al Parma, ai tifosi e alla città

Kyle Krause ha una faccia simpatica, oltre a essere un imprenditore con i fiocchi e con le idee chiare, a capo di un impero poliedrico e solido. Ha tutta l’aria di essere uno che Parma “adotterà” presto: ma sì, gli perdoneremo anche l’ammissione di aver avuto la Juventus nel cuore. Nel dare al nuovo presidente il più caloroso (e interessato) in bocca al lupo, è altrettanto doveroso un grande grazie ai soci di Nuovo Inizio. In cinque anni sono riusciti a compiere una doppia impresa straordinaria, sportiva e imprenditoriale. Il record delle tre indimenticabili promozioni di fila resterà negli annali. Così come nel cuore di tutti i parmigiani resterà l’immagine di un gruppo di imprenditori che ha rilevato una società fallita, dopo la scellerata gestione Ghirardi-Leonardi, e l’ha resa una società-modello, con i conti in ordine e una gestione manageriale all’avanguardia. 
Ha riacceso l’amore di una comunità verso i propri colori e la propria storia, come ha sottolineato, con giustificato orgoglio, Marco Ferrari, nel tracciare un bilancio di cinque anni entusiasmanti. Il suo è stato il più bello (e vincente) esempio di leadership che si ricordi nella nostra città: non era facile coinvolgere un gruppo di imprenditori, contagiandoli di euforia e fiducia per un progetto sul quale pochi avrebbero scommesso. Vi ricordate il clima di sconforto, di avvilimento che si respirava dopo il crac, quando in città si aggiravano personaggi come Taci e Manenti?
E invece, grazie alla disponibilità dei soci di Nuovo Inizio, ai loro investimenti e al calore e alla passione della città, il sogno è diventato realtà, gol dopo gol, successo dopo successo. È anche questa bella storia imprenditoriale, al di là del ritorno in serie A (ovviamente, il sogno di tutti), che ha reso il Parma così appetibile. Il fatto che sia stato scelto Kyle Krause, preferendo la sua offerta ad altre economicamente più vantaggiose, per la serietà, la credibilità e l’entusiasmo dimostrati durante la trattativa è l’ultimo regalo che i sette soci hanno fatto al Parma, ai suoi tifosi, alla città. Ecco perché meritano un grande grazie da tutti noi. Ed ecco perché, adesso che si chiude un capitolo della gloriosa storia del Parma, possiamo essere ottimisti pregustandoci il prossimo che si apre.

claudio.rinaldi@gazzettadiparma.it