Sei in Editoriale

EDITORIALE

Fondi Mes per la sanità: il Pd si adegua ai Cinque stelle

di Stefano Pileri -

10 ottobre 2020, 10:46

Fondi Mes per la sanità: il Pd si adegua ai Cinque stelle

I contagi  aumentano. La pressione sugli ospedali cresce. E il sistema sanitario in alcune regioni sembra già in crisi. Eppure il governo continua a non  decidere sui fondi del Mes. Trentasette miliardi di euro da destinare al miglioramento del sistema sanitario restano congelati in Lussemburgo in attesa che da Roma arrivi una richiesta. Sembrava che l'esito delle elezioni regionali avesse rafforzato il Pd e avesse finalmente convinto   Zingaretti che era arrivato il momento di  imporre qualche cambio di rotta al Movimento 5 Stelle, da sempre contrario al Mes visto come un'ingerenza dell'Europa. Sembrava che fosse finalmente passata la linea sostenuta  da tanti esponenti Pd, a cominciare dal governatore dell'Emilia Romagna Bonaccini. E invece è arrivata la retromarcia del ministro dell'Economia, il dem Gualtieri: «Per ora il Mes non serve». Fosse vero sarebbe una buona notizia. Purtroppo la situazione sembra ben diversa. La sanità italiana ha quanto mai bisogno di risorse. Ed è difficile trovare 37 miliardi  a tasso praticamente zero come quelli del Mes. Anche perché nel frattempo l'erogazione dei finanziamenti del  recovery fund non pare dietro l'angolo visto che proprio in queste ore l'europarlamento si è impantanato sulla questione. La realtà purtroppo è che i fondi del Mes servono. Ma  il Pd non vuole forzare i grillini in crisi d'identità e lacerati da profonde divisioni. Ha paura di cosa potrebbe avvenire dentro il Movimento 5 Stelle imponendo scelte nette sul Mes. Non vuole mettere a rischio il futuro del governo e  le poltrone dei propri ministri. Ma così mette a rischio il futuro del nostro Paese.