Sei in Lettere al direttore

LETTERA AL DIRETTORE

Quale futuro per gli impianti di Schia?

23 agosto 2019, 12:46

Quale futuro per gli impianti di Schia?

Signor direttore,
per la stazione di Schia quale futuro? La risposta è rosea se viene attuata la proposta della proprietà della stazione di Schia, la Montecaio srl, di  «conferire a titolo gratuito» l’impianto di risalita Pratogrosso a un ente pubblico, al fine di vederlo dallo stesso revisionato con contributo regionale a fondo perduto del 100%.  Ma gli enti pubblici sono sordi e i tempi sono ristretti per procedere alla revisione che permetterebbe di  utilizzare l’intero comprensorio sciistico a beneficio di tutti gli appassionati di sci. 
L’impianto eviterebbe di dimezzare i chilometri di piste a disposizione da 13 a 6. Tra le piste disponibili Pratogrosso riveste una importanza fondamentale per lo sci agonistico provinciale in  quanto sono in programma numerose manifestazioni con gare di slalom, slalom gigante, e superG di altissimo livello, senza dimenticare che le società sportive riuscirebbero ad allenarsi proficuamente senza  lunghe trasferte. 
Schia è stata e deve rimanere la palestra dello sci parmense dove poter forgiare atleti, come è stato in passato, per il raggiungimento di importanti risultati. Sarebbe bene che gli enti della provincia intervenissero a supporto di questa iniziativa, altrimenti sarebbe una grave perdita anche per tutte le attività collegate a questo centro ai piedi del Caio.
Luciano Bellini 
Presidente Team Parmaneve