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L'arte dell'autoscatto

  • DATA - ORA INIZIO:28/11/2013 17:00
  • DATA - ORA FINE:28/11/2013 19:00
L'arte dell'autoscatto

 

Un libro del critico Giorgio Bonomi e una mostra di fotografie. Giovedì dalle 17 a Palazzo Giordani
Parma, 26 novembre 2013 – L’autoscatto come forma d’arte: arte del corpo, del gesto, dello sguardo, in una rappresentazione che è innanzitutto indagine sul sé da parte dell’autore. Al tema è dedicata la mostra “Lo specchio sull’acqua”, curata da Stefania Provinciali e Giorgio Bonomi, di scena giovedì a partire dalle 17 a Palazzo Giordani (viale Martiri della libertà, 15): negli spazi espositivi della Provincia saranno collocate fotografie in autoscatto di Mauro Buzzi, Marco Chirchirillo, Isabella Falbo, Caterina Orzi, Elisa Pellacani, Cecilia Pratizzoli, Veronica Romitelli, Marilena Sassi, Aldo Tagliaferro, Linda Vukaj; immagini che nella loro varietà testimonieranno in concreto la versatilità dell’autoscatto (pratica assai diffusa tra artisti-fotografi di tutto il mondo) come mezzo espressivo e strumento di ricerca artistica.
Dall’autoscatto vero e proprio (con la macchina fotografica in mano, con il flessibile, con il telecomando) alla fotografia realizzata da un assistente-esecutore, sono tanti e diversi i modi in cui l’artista può provare ad autorappresentarsi, in un percorso di riflessione sulla propria identità, sul proprio corpo, sulla conoscenza di sé. Ha cercato di analizzarli il critico Giorgio Bonomi nel volume “Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea” (Rubbettino editore), strettamente connesso alla mostra: l’autore vi esamina più di 700 artisti che lavorano con la tecnica dell’autoscatto fotografico, dagli anni Settanta ad oggi, in 424 pagine a colori con circa 2000 immagini. 
Il doppio appuntamento è per il pomeriggio di giovedì 27 novembre Palazzo Giordani. Alle 17 la presentazione del volume “Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea”, alle 17,30 l’inaugurazione della mostra “Lo specchio sull’acqua”. Interverranno l’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Romanini, i curatori Stefania Provinciali e Giorgio Bonomi, gli artisti in mostra.
Un libro del critico Giorgio Bonomi e una mostra di fotografie. Giovedì dalle 17 a Palazzo Giordani

 

Parma, 26 novembre 2013 – L’autoscatto come forma d’arte: arte del corpo, del gesto, dello sguardo, in una rappresentazione che è innanzitutto indagine sul sé da parte dell’autore. Al tema è dedicata la mostra “Lo specchio sull’acqua”, curata da Stefania Provinciali e Giorgio Bonomi, di scena giovedì a partire dalle 17 a Palazzo Giordani (viale Martiri della libertà, 15): negli spazi espositivi della Provincia saranno collocate fotografie in autoscatto di Mauro Buzzi, Marco Chirchirillo, Isabella Falbo, Caterina Orzi, Elisa Pellacani, Cecilia Pratizzoli, Veronica Romitelli, Marilena Sassi, Aldo Tagliaferro, Linda Vukaj; immagini che nella loro varietà testimonieranno in concreto la versatilità dell’autoscatto (pratica assai diffusa tra artisti-fotografi di tutto il mondo) come mezzo espressivo e strumento di ricerca artistica.Dall’autoscatto vero e proprio (con la macchina fotografica in mano, con il flessibile, con il telecomando) alla fotografia realizzata da un assistente-esecutore, sono tanti e diversi i modi in cui l’artista può provare ad autorappresentarsi, in un percorso di riflessione sulla propria identità, sul proprio corpo, sulla conoscenza di sé. Ha cercato di analizzarli il critico Giorgio Bonomi nel volume “Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea” (Rubbettino editore), strettamente connesso alla mostra: l’autore vi esamina più di 700 artisti che lavorano con la tecnica dell’autoscatto fotografico, dagli anni Settanta ad oggi, in 424 pagine a colori con circa 2000 immagini. Il doppio appuntamento è per il pomeriggio di giovedì 27 novembre Palazzo Giordani. Alle 17 la presentazione del volume “Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea”, alle 17,30 l’inaugurazione della mostra “Lo specchio sull’acqua”. Interverranno l’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Romanini, i curatori Stefania Provinciali e Giorgio Bonomi, gli artisti in mostra.