Eventi

Recital: Sanguinetti e Pertusi insieme

Per i teatri emiliani terremotati

  • DATA - ORA INIZIO:28/11/2013 21:00
  • DATA - ORA FINE:28/11/2013 23:59
Recital: Sanguinetti e Pertusi insieme

 

Verdi, ça va sans dire, ma «Non solo Verdi». E' il titolo e il programma di uno speciale recital benefico (giovedì alle 21, all'Auditorium del Carmine) organizzato dal Lions Club Maria Luigia di Parma per sostenere la ricostruzione dei teatri emiliani colpiti dal terremoto del maggio 2012. Speciale perché? Per due ragioni, essenzialmente. La qualità degli interpreti e il tipo di serata.
Veri, sanguigni, schietti, Michele Pertusi e Paola Sanguinetti, figli grati di questa terra, mettono a disposizione il loro talento, accompagnati da Davide Burani all'arpa, Milo Martani al pianoforte, e dalla giovane Giulia Sanguinetti, figlia e nipote d'arte, al violoncello. Arie di Verdi accanto a canzoni della tradizione napoletana («I te vurria vasà», «Tu ca nun chiagne») e argentina («El dia que me quieras» di Gardel) impastate con l'assoluta bellezza di pagine strumentali («Il carnevale degli animali» di Saint-Saëns o «Rhapsody in blue» di Gershwin). 
Nell'ambiente accogliente e raccolto dell'Auditorium del Carmine, un ricreato clima di salotto familiare. Spiega Paola Sanguinetti, rigirando tra le mani una foto della fine degli anni '80 che ritrae lei e Pertusi mentre cantano nella casa materna, al pianoforte la professoressa Hisako Tanaka: «Sono stati anni bellissimi, ci trovavamo in salotto, Michele era già famoso ma c'erano pure amici che cantavano per diletto e avrebbero intrapreso altre strade, fisici e ingegneri. C'era un clima confidenziale, di rilassato divertimento. Lo stesso che vogliamo far arrivare al pubblico giovedì sera». Non a caso il cast è composto da amici di lungo corso: oltre ai cantanti, vi sono l'arpista modenese Davide Burani  che da anni si esibisce in duo con Paola Sanguinetti e il pianista Milo Martani, nativo di Casalmaggiore, parmigiano per studi e professione, spesso al fianco di  Pertusi. Completa la rosa in campo la giovane Giulia Sanguinetti, 17 anni, figlia di Giorgio, stimato studioso e musicologo, fratello di Paola.  
I biglietti costano 20 euro e il ricavato verrà destinato al recupero di uno dei teatri terremotati, la scelta è ancora  in via di definizione. «Ci rendiamo conto che la nostra è una goccia nel mare - riflette il soprano parmigiano, già in passato protagonista di analoghe iniziative - Però ci teniamo a dare un contributo anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di questi teatri, testimonianze di grande valore culturale e storico». M.P. 
Verdi, ça va sans dire, ma «Non solo Verdi». E' il titolo e il programma di uno speciale recital benefico (giovedì alle 21, all'Auditorium del Carmine) organizzato dal Lions Club Maria Luigia di Parma per sostenere la ricostruzione dei teatri emiliani colpiti dal terremoto del maggio 2012. Speciale perché? Per due ragioni, essenzialmente. La qualità degli interpreti e il tipo di serata.Veri, sanguigni, schietti, Michele Pertusi e Paola Sanguinetti, figli grati di questa terra, mettono a disposizione il loro talento, accompagnati da Davide Burani all'arpa, Milo Martani al pianoforte, e dalla giovane Giulia Sanguinetti, figlia e nipote d'arte, al violoncello. Arie di Verdi accanto a canzoni della tradizione napoletana («I te vurria vasà», «Tu ca nun chiagne») e argentina («El dia que me quieras» di Gardel) impastate con l'assoluta bellezza di pagine strumentali («Il carnevale degli animali» di Saint-Saëns o «Rhapsody in blue» di Gershwin). Nell'ambiente accogliente e raccolto dell'Auditorium del Carmine, un ricreato clima di salotto familiare. Spiega Paola Sanguinetti, rigirando tra le mani una foto della fine degli anni '80 che ritrae lei e Pertusi mentre cantano nella casa materna, al pianoforte la professoressa Hisako Tanaka: «Sono stati anni bellissimi, ci trovavamo in salotto, Michele era già famoso ma c'erano pure amici che cantavano per diletto e avrebbero intrapreso altre strade, fisici e ingegneri. C'era un clima confidenziale, di rilassato divertimento. Lo stesso che vogliamo far arrivare al pubblico giovedì sera». Non a caso il cast è composto da amici di lungo corso: oltre ai cantanti, vi sono l'arpista modenese Davide Burani  che da anni si esibisce in duo con Paola Sanguinetti e il pianista Milo Martani, nativo di Casalmaggiore, parmigiano per studi e professione, spesso al fianco di  Pertusi. Completa la rosa in campo la giovane Giulia Sanguinetti, 17 anni, figlia di Giorgio, stimato studioso e musicologo, fratello di Paola.  I biglietti costano 20 euro e il ricavato verrà destinato al recupero di uno dei teatri terremotati, la scelta è ancora  in via di definizione. «Ci rendiamo conto che la nostra è una goccia nel mare - riflette il soprano parmigiano, già in passato protagonista di analoghe iniziative - Però ci teniamo a dare un contributo anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di questi teatri, testimonianze di grande valore culturale e storico». M.P.