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Concerto dei Rio, con l'album "Fiori" e con la support band Ouzo

Sabato 12 aprile al circolo Fuori Orario di Taneto di Gattatico, dalle 21,30

  • DATA - ORA INIZIO:12/04/2014 21:30
  • DATA - ORA FINE:12/04/2014 23:59
Concerto dei Rio, con l'album

Sabato 12 aprile alle 22,30 i Rio portano sul palco del circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) il loro recente album «Fiori» con il nuovo singolo «Terremosse», ma anche tutti i maggiori hit dei dischi precedenti. Un concerto molto atteso per questa band reggiana, da anni nota in tutta Italia e guidata dal cantante Fabio Mora, con Alberto «Paddo» Paderni alla batteria, Gio Stefani alla chitarra e Fabio «Bronsky» Ferraboschi al basso (è lui il coautore del brano di Cristiano De André, «Invisibili», Premio della Critica al Festival di Sanremo 2014). Di supporto, alle 21.30, c’è la band Ouzo che ha un’unicità: si è formata apposta per questo concerto, grazie al contest «Entra nella band di supporto de i Rio», che i Rio stessi hanno organizzato nelle ultime settimane sul loro sito ufficiale.

Ingresso riservato ai soci Arci e biglietti a 12 euro, prenotabili su www.arcifuori.it o in prevendita al Fuori Orario, nei punti abituali e su TicketOne. Il circolo di Taneto apre alle 20, con aperitivo-buffet gratuito fino alle 21.30 e dj set di Dj Puccione. Sempre alle 20, apertura del punto ristoro, prenotabile allo 0522-671970 o 346-6053342. Tre i dj set: nell’area spettacoli, Dj Tano in rock, punk, ska e reggae; nell’area binari, Dj Puccione in «Made in Salento»; nell’area stazione, Dj Frank K Pini in dance, house, R&B e pop. Chi non è interessato allo spettacolo, può comunicarlo alla cassa ed entrare con consumazione inclusa a 12 euro e libero accesso alle altre aree. Info www.arcifuori.it.

«Terremosse», nuovo singolo de i Rio, è il nome di un’organizzazione nata dopo il terremoto in Emilia del 20 e 29 maggio 2012: una rete di imprese che hanno subìto grossi danni a causa del sisma e che, malgrado ciò, sono riuscite a continuare a produrre e a rimanere sul mercato, evitando la cassa integrazione e i licenziamenti dei propri operai. «Ci è stato chiesto - spiegano i Rio - di scrivere una canzone per questa organizzazione. Ne siamo stati onorati e abbiamo dato un’interpretazione personale. In “Terremosse” raccontiamo degli emiliani, della tragedia che ha sconvolto la nostra regione e non solo, raccontiamo la storia di tutti quelli che davanti a enormi difficoltà riescono, nonostante tutto, a trovare la forza di rialzarsi sempre e comunque. Di chi, anche quando il sole è coperto, si rimbocca la maniche, affonda le mani nella terra e ne tira fuori un fiore, un sogno da realizzare».

L’ultimo album «Fiori», quinto della discografia de i Rio (che comprende addirittura 20 singoli radiofonici!) dopo «Mariachi Hotel» (2004), «Terra luna e Margarita» (2007), «Il sognatore» (2010) e «Mediterraneo» (2011), è un disco prevalentemente acustico, colorato e denso di emozioni che si snodano lungo 13 canzoni inedite, legate da un groviglio di natura, viaggi e sentimenti. «Ci sono fiori - dicono i Rio - che nascono nella terra, nell’acqua, tra la neve, sulle rocce, nel cemento. E ci sono fiori che germogliano nella pancia, si radicano fino al cervello per poi sbocciare dal cuore. Questo disco nasce così, tra mille intemperie, flebili soffi di vento e immensi raggi di luce. Tra incertezze e grandi consapevolezze, ma con una serenità di fondo che contraddistingue da sempre il nostro modo di scrivere. Sicuramente è il disco più solare e intenso che noi Rio abbiamo mai registrato!».