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Elvira, 87 anni: «Mi basta recitare»

Presentazione della black comedy di Stefano Terenziani con l'attrice parmigiana

  • DATA - ORA INIZIO:14/04/2014 21:00
  • DATA - ORA FINE:14/04/2014 23:50
Elvira, 87 anni: «Mi basta recitare»

di Giulia Ciccone

 

Se è vero che la polvere del palcoscenico resta attaccata, Elvira Balestrazzi di certo non è riuscita a scrollarsela di dosso. Tanto che, a 87 anni, ha ancora voglia di mettersi in gioco e recitare nella parte della protagonista nel cortometraggio «Elvira» di Stefano Terenziani. E pensare che a lei, nelle commedie che interpretava a teatro, non è mai importato di avere la prima parte: «a me andava bene un ruolo secondario o anche da semplice comparsa, mi bastava recitare, a me piaceva il teatro».
Elvira è gentile e spiritosa, ha un’aria tra l’incredulo e il divertito mentre viene intervistata, dice che non capisce perchè le stiamo dedicando tante attenzioni e perchè Stefano Terenziani abbia scelto proprio lei come protagonista del suo film: «Ci sono tante ragazze più belle di me da fotografare». Però lei è dal 1948 che calca le scene, ha recitato al Teatro Regio, al Teatro Pezzani, ha fatto cortometraggi, serie per il web e la sua passione più grande è la commedia in dialetto.
Racconta che le dispiace che i giovani non parlino più il parmigiano «del sasso», ora conoscono solo il «paesano arioso» che è il dialetto di quelli che abitano in campagna e respirano l’aria buona. A quel punto, ci conduce davanti a una libreria stipata di libri e sfodera i quattro volumi di un vocabolario parmigiano-italiano (la prima edizione è datata 1856). Spiega che il vocabolario traduce solo dal dialetto all’italiano e non viceversa perchè veniva utilizzato dai «popolani» per scrivere lettere formali.
Elvira racconta che qualche sera fa ha rivisto «L’attimo fuggente» e che si è ritrovata nella storia del personaggio che voleva diventare attore contro il volere del padre («Era così ai miei tempi, non potevi importi»). L’anno successivo al diploma, il padre morì a causa di una setticemia ed Elvira iniziò a lavorare come impiegata per mantenere la famiglia: «Era un lavoro che non mi piaceva e il giorno della pensione ho tirato un sospiro di sollievo che sta ancora continuando». In quel periodo periodo però iniziò a frequentare l’ambiente del teatro, da allora ha lavorato con molti famosi attori parmigiani, da Alberto Montacchini a Bruno Lanfranchi, e non ha ancora smesso.
Il suo ultimo lavoro è «Elvira», un cortometraggio ispirato alla commedia americana degli anni ’40, in cui interpreta una (apparentemente) dolce signora che sventa una truffa ai suoi danni.
La presentazione del film si terrà stasera, ore 21, al cinema Edison di Parma.