Eventi

Giornata mondiale dei cavalieri

  • DATA - ORA INIZIO:20/09/2014 10:00
  • DATA - ORA FINE:20/09/2014 23:55
Giornata mondiale dei cavalieri

«Se nella vita di tutti i giorni riuscissimo a mettere in pratica valori cavallereschi come tolleranza, rispetto, solidarietà e giustizia, saremmo in grado di risolvere tantissimi problemi». Ne è fermamente convinta la baronessa di Montecrestese, Ruama Pia Kleiner de Palma, organizzatrice, insieme a suo marito, il barone Hans Adrian Kleiner de Grasse, della prima Giornata Mondiale dei Cavalieri, iniziativa che dopo un anno di presentazioni in giro per il mondo, è in programma sabato 20 settembre a Fornovo.
Oltre 16 ore si spettacoli, concerti, eventi, incontri e attività, sotto la direzione artistica di Diego Spagnoli, manager di Vasco Rossi, che vedrà la cittadina parmense invasa da nobili (e non solo) provenienti da ogni angolo del pianeta. “Ad esempio da Romania, Germania, Polonia, Francia” continua la baronessa di origine italiana, ma residente in Svizzera, la quale puntualizza: “Non sarà una rievocazione storica, né una buffonata. Io e mio marito facciamo da sempre opere caritatevoli e sociali, ma ogni volta non ci sembranomai abbastanza: il nostro impegno pare solo una goccia nell’oceano. Per questo abbiamo deciso di organizzare qualcosa di grande, di mondiale”. E cioè un evento che annualmente possa promuovere quei valori cavallereschi (“Che in realtà sono universali, di tutti, non solo dei nobili”) di cui oggi, secondo gli organizzatori, c’è fortemente bisogno per “vivere in un mondo diverso”.
Dopo la cerimonia di apertura con bambini di ogni nazionalità, alle 10, la giornata continuerà con concerti di artisti di vari paesi (dai “nostri” Jalisse ad Anna Maria Adamiak, cantante lirica celebre in Polonia), incontri con “tante personalità importanti che verranno in Italia solo per questa manifestazione”, una vera e propria tavola rotonda, “realizzata per l’occasione”, attorno alla quale diversi cavalieri poseranno le loro spade “per simboleggiare l’idea di un modo senza conflitti”, e la firma, lontano da telecamere e fotografi, di una pergamena con impegni di pace che sarà sigillata “con la cera e chiusa per sempre”. Durante la giornata, inoltre, saranno raccolti fondi per iniziative benefiche coordinate dai nobili coniugi elvetici.
«Nel 2012 abbiamo fatto un sondaggio in Italia, Francia e Germania - continua la baronessa- notando che nell’immaginario collettivo i cavalieri sono ancora simboli di solidarietà e aiuto, ma ancora troppo legati al passato: noi vogliamo che questo mito torni oggi per condurci in un mondo migliore».
«Domani (sabato 20 settembre, ndr) - conclude - sarà solo l’inizio di una serie di progetti che porteremo anche nelle scuole per accendere una scintilla che contribuisca a costruire qualcosa di positivo. Come mai Fornovo? Perché sappiamo quanto questa zona dell’Italia sia da sempre sensibile ai valori che vogliamo promuovere».