Eventi

Innovazione e natura a Mercanteinfiera

Fino a domenica a Baganzola

  • DATA - ORA INIZIO:11/10/2014 10:00
  • DATA - ORA FINE:12/10/2014 19:00
Innovazione e natura a Mercanteinfiera

di Vittorio Rotolo

Saranno i concetti di innovazione e natura, applicati alle diverse forme artistiche ed espressive, i temi portanti di questo fine settimana a «Mercanteinfiera», la rassegna internazionale dedicata all’antiquariato ed al modernariato organizzata da Fiere di Parma e che chiuderà i battenti domenica, a Baganzola. Innovazione protagonista attraverso il progetto MoRE Museum, promosso dall’associazione culturale Others, formata da docenti, ricercatori e dottorati dell’Università di Parma: un gruppo che, al pari della fotografa catanese Tea Falco, sarà insignito sabato mattina, nel corso di una cerimonia, del «Premio Mercanteinfiera 2014».
MoRE è un museo digitale che raccoglie, conserva ed espone on line (www.moremuseum.org) quei progetti di artisti italiani e stranieri, del XX e XXI secolo, pensati per specifiche occasioni ma poi non realizzati. Attivo ormai da due anni, il museo-sito è composto da un archivio di progetti interamente in formato digitale, da uno spazio riservato ad esposizioni temporanee e da una sezione che ospita interventi critici ed approfondimenti. Alle Fiere di Parma, MoRE Museum riceverà inoltre dall’associazione culturale «Tapirulan» un’illustrazione dell’artista Guido Scarabottolo. L’esperienza del museo digitale come nuova frontiera del collezionismo sarà inoltre raccontata sempre domani dai ricercatori Marco Scotti ed Elisabetta Modena. L’appuntamento è per le ore 18, alla Galleria San Ludovico di borgo del Parmigianino, nell’ambito della rassegna culturale «Mercanteoinfiera Off».Tra oggetti dal design raffinato, argenteria d’epoca ed altre preziose rarità, che hanno trovato l’apprezzamento dei numerosi buyers internazionali (nel primo week end, +10% in termini di presenze rispetto al 2013, ndr), a declinare il concetto di natura sarà invece «Archi&Parchi», dedicata agli arredi per ambienti esterni. Uno spazio, allestito all’interno del padiglione 5 nel solco di quella «green direction» sposata da «Mercanteinfiera», che si avvale della collaborazione di Villa Carlotta, Museo e Giardino Botanico del lago di Como. Tra i percorsi inediti spicca il laboratorio di «carta marmorizzata», capace di abbinare arte e mondo vegetale e durante il quale il pubblico partecipa al processo di lavorazione che utilizza l’acqua come superficie di lavoro per dar vita a pagine che hanno nei fiori i soggetti principali. Il tema della natura e dell’antichità viene poi ripreso attraverso la biodiversità, con una mostra di frutti oggi non più esistenti, e grazie ad «Officina Naturalis», laboratorio che propone creazioni ispirate ad antichi erbari, sposando la filosofia del riuso.
Per «Mercanteinfiera Off», sempre alla Galleria San Ludovico, questo pomeriggio (ore 18, ingresso libero) riflettori puntati invece sul binomio letteratura-universo femminile, con le scrittrici Dacia Maraini e Stefania Bertola protagoniste di un dialogo sul tema: «Girotondo di ragazze disobbedienti e mancine. Collezioni di oggetti e povertà femminile». Un titolo che richiama, peraltro, ai loro ultimi successi letterari: «Chiara d’Assisi. Elogio della disobbedienza» della Maraini e «Ragazze mancine» della Bertola.