Eventi

Filarmonica dal «ragtime» a Weill

  • DATA - ORA INIZIO:17/02/2015 20:30
  • DATA - ORA FINE:17/02/2015 23:00
Filarmonica dal «ragtime» a Weill

Torna, dopo un mese di pausa dovuto agli impegni operistici che hanno portato l’orchestra a Modena, Piacenza e Reggio Emilia, Nuove Atmosfere 2014-15, la stagione concertistica della Filarmonica Toscanini all’Auditorium Paganini. Il concerto di martedì 17 febbraio, valido per il Turno Rosso e la card Tutti per Uno, con inizio fissato come sempre alle 20.30, costituisce il sesto appuntamento della rassegna. Il programma, interamente dedicato alla musica della prima metà del Novecento, sarà diretto da Francesco Lanzillotta, direttore principale della Filarmonica Toscanini, da sempre sostenitore e grande specialista di questa parte del repertorio sinfonico. Il concerto sarà arricchito dalla presenza solistica di Mihaela Costea, spalla della Filarmonica, chiamata ad interpretare l’impegnativo Concerto per violino e fiati di Kurt Weill.
Il programma si aprirà con l’esecuzione di tre brani di Scott Joplin, il compositore americano (1867-1917) noto come il “re del ragtime” e a lungo dimenticato anche in patria: la sua riscoperta deriva dall’uso del primo brano in programma, «The entertainer», arrangiato da Marvin Hamlisch, come celeberrima colonna sonora del film «La stangata» del 1973. Questo resta oggi il suo brano più celebre, anche il suo maggior successo in vita fu il «Maple Leaf Rag», che lo segue nel programma insieme alla «Ragtime Dance».
«Appalachian spring», la suite dalle musiche per l’omonimo balletto di Martha Graham che Aaron Copland compose nel 1944, costituirà la parte centrale del concerto. Il lavoro commissionato dalla celebre danzatrice e coreografa americana è tuttora uno dei lavori più popolari di Copland (1900-1990) e sarà eseguito dalla Filarmonica nella sua versione originale per orchestra da camera e non in quella per grande orchestra. La conclusione della serata è affidata al Concerto per violino e orchestra di fiati, op. 12, che il 24enne Kurt Weill compose nel 1924, durante i suoi anni berlinesi. Questo concerto, dove le tracce di Stravinskij e Schoenberg (e le lezioni di Busoni) sono evidenti, fu il suo primo lavoro a diventare popolare e contribuì in seguito alla rivalutazione della sua produzione europea non scritta per il teatro, ma non fu mai particolarmente amato dal compositore.
Info tel. 0521 200145, infopoint@fondazionetoscanini.it. La biglietteria dell’Auditorium Paganini aprirà martedì alle 19 (0521-707716). I prezzi dei biglietti vanno dai 25 ai 15 euro (riduzioni per over 65, under26, soci o dipendenti di enti convenzionati, studenti universitari e allievi del Conservatorio Boito).