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«Thanks for Vaselina»

  • DATA - ORA INIZIO:21/02/2015 21:00
  • DATA - ORA FINE:21/02/2015 23:59
«Thanks for Vaselina»

La Stagione Serale del Teatro del Cerchio prosegue con un nuovo, interessante appuntamento. In scena sabato 21 febbraio alle ore 21 «Thanks for Vaselina» di Gabriele Di Luca, vincitore del Premio Siae alla Creatività 2013 come migliore autore teatrale. Con Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros, Ciro Masella e Francesca Turrini, lo spettacolo, dedicato «a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari», come recita il sottotitolo, è coprodotto da Carrozzeria Orfeo (Premio Nazionale della Critica come migliore compagnia) e Fondazione Pontedera Teatro e si è aggiudicato il Last Seen 2013 di Krapp’s Last Post come migliore spettacolo dell’anno.
Uno spettacolo che crede nel potere dell’ironia come antidoto alla retorica e che attraverso il sarcasmo, la battuta che suscita la risata, permette anche di analizzare i rapporti umani dove i valori, alla base di una società civile, si frantumano carichi di conflitti e tensioni.
Gli Stati Uniti d’America, con il sostegno dei paesi alleati, hanno deciso di bombardare il Messico, distruggendo tutte le piantagioni di droga e classificando le numerose vittime come «effetti collaterali», con il pretesto di «esportare» la propria democrazia. Fil, cinico-disilluso, e Charlie, determinato animalista e difensore dei diritti civili, entrambi trentenni e con un futuro incerto, coltivano nel loro appartamento grossi quantitativi di marijuana e, con due opposte motivazioni, decidono di tentare il colpo della propria vita: invertire il normale andamento del mercato della marijuana esportandola dall’Italia al Messico. Su questo pretesto surreale si fonda la trama del testo che esploderà non appena nella loro vita entrerà Wanda, una trentenne obesa, insicura e membra di un fallimentare corso di autostima. Nessuno, a parere dei due, potrebbe essere più adatto di lei per diventare un insospettabile corriere della droga internazionale.
Con la complicità della madre di Fil, Lucia, una cinquantenne ludopatica appena uscita da una clinica per disintossicarsi dal gioco, Fil e Charlie preparano Wanda per il grande viaggio. Tutto si complica, però, quando dopo quindici anni di assenza, torna a casa Annalisa, padre di Fil ed ex marito di Lucia, diventata nel frattempo una transessuale... Un affresco feroce e tristemente autentico sull’ipocrisia e sui paradossi della società contemporanea, con dialoghi serrati, ritmi sincopati, linguaggio acre, disadorno, a volte osceno, ma dove affiora prepotente il bisogno di riscattarsi, di amore e felicità, di riconciliazione.
Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it.