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Internet è davvero per tutti? I diritti dei consumatori online

  • DATA - ORA INIZIO:13/03/2015 17:00
  • DATA - ORA FINE:13/03/2015 18:30
Internet è davvero per tutti? I diritti dei consumatori online

Confconsumatori organizza un incontro sui diritti dei consumatori online, per combattere il “digital divide” geografico e sociale che inchioda l’Italia in coda alla classifica europea per l’accesso a internet. Nell’ambito del progetto “Consumatori 2.0 – Radicamento e interattività”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, l’associazione si è impegnata a realizzare una serie di attività per promuovere l’utilizzo del web in sicurezza e avvicinare alla rete anche le cosiddette fasce “deboli”, che per limiti di lingua, istruzione, consuetudine o età sono escluse dalle risorse del mondo digitale. Una decina di incontri sul territorio nazionale saranno importanti per illustrare ai cittadini e in particolare a chi opera con stranieri, anziani e donne, i tanti vantaggi del web: dall’e-commerce all’e-government fino alle forme di tutela a distanza.
Anche a Parma Confconsumatori organizza un incontro, che si terrà oggi (venerdì 13 marzo) dalle 17 alle 18,30 nell’Auditorium di Parma Lirica (via Gorizia 2). 
Durante l’incontro sarà distribuita gratuitamente la guida “I diritti dei consumatori online”, tradotta anche in inglese, francese e arabo. Al termine verrà offerto un piccolo rinfresco per i presenti. Per maggiori informazioni: 0521/231846 o ufficiostampa@confconsumatori.it.

Dice un comunicato di Confconsumatori: 

PERCHÉ PARTECIPARE? INTERNET IN ITALIA: I DATI DEL DIVARIO DIGITALE
Secondo le indagini Eurostat un terzo degli italiani (34%) non ha mai usato internet, un dato che posiziona il Paese in fondo alla classifica europea in tema di accesso al web. Solo il 54% degli italiani dichiara di usare internet ogni giorno, a fronte di una media europea del 62%. In questo modo pochissimi sfruttano la risorsa dell’e-government: solo il 21% degli italiani dichiara di usare i servizi digitali offerti dalla pubblica amministrazione, la metà rispetto alle medie europee.
Anche la copertura e la qualità della banda larga in Italia sono da migliorare. In particolare, dalla Relazione annuale dell’Agcom emerge la necessità di superare il divario digitale (digital divide) all’interno della penisola. Secondo l’Istat internet è disponibile nel 63,3% delle famiglie del Centro-Nord e solo nel 55,1% delle famiglie del Sud e nel 54,7% delle Isole. Le regioni peggiori sono il Molise, la Calabria, la Sicilia e al nord la Liguria.
Permangono anche le differenza di età e di genere: soltanto il 12,7% delle famiglie costituite esclusivamente da over 65 è collegata da casa. Inoltre naviga il 60,2% degli uomini e solo il 49,7% delle donne. Gli stranieri sono limitati ad esempio nell’accesso ai servizi online della PA per mancanza di informazioni e problemi di lingua. E nemmeno le nuove generazioni “native digitali” si salvano: per Save the Children: ben 452 mila adolescenti italiani non hanno accesso alla Rete.