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«Gente di fotografia»: incontro con Gualazzini

  • DATA - ORA INIZIO:11/09/2015 17:00
  • DATA - ORA FINE:11/09/2015 20:00
«Gente di fotografia»: incontro con Gualazzini

«Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito e le persone che hai amato». Le parole del fotografo statunitense Ansel Adams (1902-1984), fondatore del gruppo f/64, sono il biglietto da visita della nuova iniziativa dell’associazione di documentazione sociale Le Giraffe.
Venerdì alle 18 in città alla Libreria Diari di Bordo (borgo Santa Brigida 9) prende avvio la prima edizione di Gente di fotografia, con la quale Le Giraffe presenta tre autori di fotografia italiana contemporanea e la loro poetica.
Si inizia con il fotogiornalista Marco Gualazzini, che ha debuttato come collaboratore della Gazzetta di Parma nel 2004 e nel 2013 ha vinto il prestigioso Getty Images Grant per un servizio sul Kivu (Congo) e il Premio giornalistico Marco Luchetta sezione Miran Hrovatin. Gualazzini ha realizzato diversi reportage nel sud del mondo tra i diseredati (India), in zone di guerra (Repubblica democratica del Congo) e tra minoranze religiose perseguitate (Pakistan). Pubblica su importanti riviste nazionali e internazionali.
Il 18 settembre, sempre a Diari di Bordo, che compie un anno di attività e ha collaborato con le Giraffe e l’associazione Amemì all’organizzazione della rassegna, l’incontro sarà con Giulio Di Meo, fotografo freelance e redattore della rivista di fotogiornalismo Witness Journal. Di Meo si occupa di fotografia sociale e didattica, e organizza in Italia, tra cui Parma, e all’estero workshop di reportage e street photography con ricadute sociali.
Ha pubblicato libri fotografici sui Sem Terra e i Saharawi.
Il 25 settembre l’ospite sarà Vasco Ascolini, un grande maestro della fotografia di teatro, già fotografo ufficiale del Teatro Valli di Reggio Emilia, le cui foto sono conservate nei migliori musei di New York e dell’Europa. Ascolini ha fotografato anche soggetti nel campo della statuaria e dell’architettura, ha fotografato su commissione diverse città europee, e nel 2000 è stato nominato dal Ministero della cultura francese «Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres».
Gli incontri di gente di Fotografia, gratuiti e aperti a tutti, si propongono di condurre il pubblico attraverso la poetica dei tre autori.R. Cu.