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La montagna al cinema grazie al Club alpino

Al via la rassegna di quattro serate

  • DATA - ORA INIZIO:03/11/2015 21:00
  • DATA - ORA FINE:03/11/2015 23:00
La montagna al cinema grazie al Club alpino

Anche quest’anno torna il consueto appuntamento con il cinema e gli incontri con i grandi protagonisti della montagna organizzato dal Club alpino italiano di Parma. Ad aprire la rassegna «Verso l'alto» sarà il ricordo del terremoto che in aprile ha colpito la popolazione del Nepal, a favore della quale l’associazione Help for friends (nata in seno al Cai di Parma) sta operando con particolare attenzione. Il programma delle proiezioni partirà dal documento sull’arrampicata in Yosemite intitolato «Valley Uprising», per passare poi alla vicenda di Ninì Pietrasanta, un’intensa storia d’amore e alpinismo, quindi alle imprese dello skyrunner Kilian Jornet e infine al bellissimo documentario sul Kazakistan di Andrea Segre. A chiudere la rassegna sarà l’alpinista Bepi Magrin, autore di numerose pubblicazioni ed esperto dei luoghi e delle vicende della Grande guerra. I film provengono principalmente dal Trento film festival, la più importante rassegna europea di cinema di montagna/avventura/esplorazione. L’entrata è libera.

Domani, ore 21, Cinema Astra
«Valley Uprising», Nick Rosen, Peter Mortimer, JoshLowell (Stati Uniti, 2014, 98’). A partire dagli anni '50 le cime della Yosemite Valley sono diventate uno dei centri nevralgici dalla controcultura americana. Beatnicks e vagabondi vi trovarono la scenografia ideale per uno stile di vita fieramente opposto al consumismo, praticando l’arrampicata come sintesi perfetta di libertà e tensione verso l’assoluto. Fu un luogo di grandi sfide tra modi diversi di concepire le scalate, tra la società borghese e la ricerca della libertà, ma soprattutto fu il luogo della sfida con se stessi. Valley Uprising ripercorre cinquant’anni di sfide alla legge di gravità, avvalendosi di eccezionali materiali d’archivio e di una colonna sonora trascinante, regalando momenti di pura gioia.
Martedì 10 novembre, ore 21, Cinema Astra
«Ninì», Gigi Giustiniani (Italia, 2014, 65’). Nell’estate del 1932 Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta si incontrano sul Monte Bianco: scalano insieme, si innamorano. Da allora fino al 1936, l’anno in cui si sposano, vivono la loro grande stagione alpinistica e aprono, come compagni di cordata, alcune delle vie più difficili delle Alpi. Per tenere traccia delle loro imprese iniziano a scrivere diari e a fare fotografie. Ninì, una delle pochissime donne alpiniste di quegli anni, porta con sé in parete anche una cinepresa 16 mm. Nel 1937 nasce il loro figlio Lorenzo e nel 1938 Gabriele muore, cadendo da una parete. Ninì abbandona l’alpinismo estremo per continuare la sua vita di madre. Qualche anno dopo la morte di Ninì, avvenuta nel 2000, il figlio Lorenzo ritrova in un baule le immagini girate dalla madre.
«Déjame Vivir», Sébastien Montaz-Rosset, Spagna-Francia, 2014, 62'. Kilian Jornet coltiva da sempre il sogno di ripercorrere le orme dei pionieri dello skyrunning sfidando alcune cime leggendarie: il Monte Bianco, il Cervino e il Monte Elbrus. Kilian aggiunge un nuovo capitolo al suo personale manuale del mountain running, perché ogni vetta ha una propria storia da raccontare e ogni impresa contribuisce a spostare in là i limiti del possibile per conoscere la montagna – e se stessi – da una prospettiva unica e irripetibile: quella dell’amicizia che lega i compagni di avventura prima, durante e dopo l’impresa.
Martedì 17 novembre, ore 21 Cinema Astra
«I sogni del lago salato», Andrea Segre (72'). il Kazakistan vive oggi lo stesso euforico sviluppo dell’Italia degli anni ‘60, con una crescita pari al 6%, basata soprattutto sull’estrazione di petrolio e gas. Viaggiando tra Aktau e Astana, Andrea Segre dà voce a contadini, pastori e giovani donne le cui vite sono rivoluzionate dall’impatto delle multinazionali del petrolio sull’economia kazaka.
Martedì 24 novembre, ore 21, Cinema Edison
Incontro con l’alpinista Bepi Magrin. Bepi Magrin, uomo di montagna e scrittore, ripercorre i luoghi della Grande guerra da lui visitati nella sua intensa vita di alpinista, soldato e viaggiatore. Istruttore e guida alpina militare, ha compiuto spedizioni alpinistiche nelle Ande, in Africa, in Himalaya e Antartide. Autore di numerose pubblicazioni, Bepi è uno straordinario narratore delle Piccole Dolomiti.