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Lucchi, sindaco cameriere per protesta

  • DATA - ORA INIZIO:03/11/2015 19:00
  • DATA - ORA FINE:03/11/2015 22:00
Lucchi, sindaco cameriere per protesta

Il Comune non ha più fondi per la corona d’alloro da destinare al monumento ai caduti, come ogni 4 novembre, così il sindaco ha deciso di diventare cameriere per una sera, puntando a raccogliere il denaro necessario. Domani sera (3 novembre) quindi il sindaco di Berceto, Luigi Lucchi, servirà ai tavoli in una pizzeria di Parma, "La Brace".
E’ questa l’ultima protesta del primo cittadino del paese montano contro i tagli dello Stato agli enti locali. «La responsabilità maggiore - spiega - è del Governo che dal 2012 non solo non dà soldi ai Comuni, ma "ruba" somme consistenti da tasse e imposte comunali: a Berceto "ruba" circa un milione di euro l’anno. Se trovassi un legale di grido e capace, che non volesse onorari, denuncerei i presidenti del Consiglio Monti, Letta e Renzi, per interruzione di pubblico servizio. Questi soldi, gettati nella voragine di Roma, impediscono infatti l’erogazione di servizi».
Lucchi in passato aveva già dato vita a plateali proteste contro i tagli agli Enti locali: si era fatto fotografare in mutande con la fascia tricolore, tentando di spogliarsi è rimasto in maniche di camicia a Roma davanti al Quirinale, poi aveva chiesto l’elemosina di fronte alla cattedrale di Parma.