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Paola Cereda presenta “Le tre notti dell'abbondanza”

  • DATA - ORA INIZIO:07/11/2015 18:00
  • DATA - ORA FINE:07/11/2015 19:00
Paola Cereda presenta “Le tre notti dell'abbondanza”

Sabato 7 novembre alle 18 alla libreria Ubik di Parma, in via Oberdan, 4, debutta la rassegna “Silenzio al Silenzio. Pagine contro le mafie”. Paola Cereda presenterà il suo libro “Le tre notti dell'abbondanza” edito da Piemme. A moderare l'incontro, organizzato in collaborazione con la CGIL di Parma, sarà Lisa Gattini, responsabile politiche di genere della CGIL di Parma.

IL LIBRO:
In un paese calabrese che sovrasta il mare, un mare nel quale gli abitanti non possono immergersi perché proibito loro dagli 'ndranghetisti, tutto è lento ed immutabile. A Fosco, i cognomi fanno la differenza, così come la fa nascere maschio o femmina. Lo Stato è una presenza debolissima, qualcosa che sembra recitare controvoglia un ruolo di comparsa: la vera legge, l'unica, è quella imposta dai malavitosi locali a suon di tradizioni ancestrali, religione e un senso malato dell'onore.
In questo piccolo universo che è solo maschile e violento, una ragazza di quindici anni, Irene, lotta per conquistare il proprio posto nel mondo, non accontentandosi di quello che le è già stato assegnato. Su un quaderno arancione, per sopportare l'orizzonte stretto che ha davanti, disegna una realtà deformata da un'immaginazione che le serve a combattere, a non accettare tutto come un dogma. L'amore clandestino che prova per un ragazzo, Rocco, è purezza e resistenza anche contro un sistema alimentato da altre donne rassegnate alla logica della vendetta e dell'inferiorità rispetto agli uomini. Irene, quando “le tre notti dell'abbondanza” spezzeranno la schiena della sua vita e di quella del paese, non avrà paura di compiere una scelta che obbedirà solo al cuore e al desiderio di libertà.
Un romanzo al femminile, una scrittura delicata e potente dalla quale, come una crepa, fuoriesce lo scontro tra una Calabria immobile ed un'altra non arrendevole. Una terra bellissima e stanca di sentirsi maledetta in cui la speranza può nascere dal grembo, dalle braccia e dalle bocche di donne che non vogliono essere complici di bestie su due zampe.

L'AUTRICE:
Psicologa, è nata in Brianza ed è appassionata di teatro. Dopo un lungo periodo come assistente alla regia in ambito professionistico, è andata in giro per il mondo fino ad approdare in Argentina, dove si è avvicinata al teatro comunitario. Tornata in Italia, vive a Torino e si occupa di progetti artistici e culturali nel sociale. Vincitrice di numerosi concorsi letterari, è stata finalista al Premio Calvino 2009 con il romanzo Della vita di Alfredo (Bellavite).
La rassegna “Silenzio al Silenzio. Pagine contro le mafie” proseguirà venerdì 13 novembre quando, alle ore 18.00, Giuseppe Baldessarro, intervistato da Salvo Taranto, parlerà del libro di cui è coautore “Io non taccio. L’Italia dell’informazione che dà fastidio”, edito da “Cento Autori”.
Il terzo e ultimo appuntamento è in programma, infine, sabato 21 novembre alle ore 18.00 Giulio Cavalli presenterà “Mio padre in una scatola da scarpe” (Rizzoli): modererà l'incontro Raffaele Castagno, giornalista di Parma Repubblica.