Eventi

Quando l'amore c'è... la gamba la tira al pè

Venerdì alle 20,45 nella sala civica Amoretti poesie, proverbi e canzoni in dialetto parmigiano sul tema dell'amore

  • DATA - ORA INIZIO:13/11/2015 20:45
  • DATA - ORA FINE:13/11/2015 23:00
Quando l'amore c'è... la gamba la tira al pè

L’associazione Farelegna  con il patrocinio del Comune di Felino propone anche quest’anno una serata divertente ed educativa con esperti di dialetto locale che intratterranno il pubblico con poesie, racconti, proverbi e modi di dire.

Venerdì 13 novembre in Sala Civica Amoretti alle ore 20.45 nella serata dal titolo "Quando l’amore c’è… la gamba la tira al pè" si parlerà d'amore attraverso storie, canzoni e poesie popolari in dialetto parmigiano, prendendo ispirazione anche da autori come Pezzani, Zerbini e Pedraneschi. 

Con toni scherzosi e leggeri, i relatori racconteranno di come era vissuto l’amore nelle nostre terre alcuni anni fa’: personaggi e storie di una volta saranno i protagonisti  di questo appuntamento coinvolgente e allo stesso tempo istruttivo, ideato per far conoscere le nostre radici e la nostra lingua popolare al pubblico più giovane e per “rinfrescare” la memoria del pubblico più maturo.

Come spiega Rosina Trombi, Assessore alla cultura del Comune di Felino, "questa serata dedicata al dialetto parmigiano sarà un'occasione piacevole per rituffarsi nelle storie di una volta e, per i più giovani, per conoscere le tradizioni e i modi di dire del nostro territorio. Ringrazio l’associazione Fare Legna per questa iniziativa che si rinnova ogni anno con sempre maggiore successo e che con piacere l’Amministrazione Comunale continua a sostenere".

Conducono la serata Lorenzo Sartorio, giornalista e scrittore, insieme ad Enrico Maletti, esperto dicitore di dialetto parmigiano. L'incontro sarà arricchito dagli interventi di Giovanni Dall'Argine, esperto di canzoni popolari.

Come negli anni passati, a completamento della serata, un buffet di prodotti tipici sarà offerto da alcuni produttori locali, Azienda Agricola Palazzo e Chiari Pietro.