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"Verdi d'oro", vince il basso Marco Spotti

Il cantante parmigiano si aggiudica il premio della Corale Verdi. La consegna il 13 gennaio all'Annunziata

  • DATA - ORA INIZIO:13/01/2016 15:00
  • DATA - ORA FINE:13/01/2016 18:00

di Lucia Brighenti

Andrà a Marco Spotti, basso parmigiano, il «Verdi d’oro» 2016 della Corale Verdi. Il riconoscimento, che ha una storia ormai lunghissima alle spalle (è stato assegnato, tra gli altri, a Beniamino Gigli, Mirella Freni, Luciano Pavarotti e, l’anno scorso, a Roberto Aronica) verrà consegnato il prossimo 13 gennaio, alle 15, in occasione della sedicesima edizione del concerto di Sant’Ilario nella chiesa della Santissima Annunziata. «Si tratta di un concerto che ormai ha assunto un’importanza particolare per la città e per i parmigiani, anche perché ha luogo nel giorno della festa del Santo Patrono. – spiega Andrea Rinaldi, presidente della Corale Verdi – È una grande soddisfazione poter assegnare il ‘Verdi d’oro’ a Marco Spotti, che è stato un collega per tanti anni: abbiamo cantato assieme nella Corale Verdi prima, e nel Coro del Teatro Regio poi, condividendo tante trasferte. Il motivo della scelta è che, come parmigiano, Spotti ha portato l’arte e la qualità del melodramma in Italia e nel mondo». Dopo aver studiato nel Conservatorio di Parma, il bassosi è perfezionato con Bergonzi e ha fatto il suo debutto, nel 1998, in Un Ballo in maschera, al Teatro Regio di Parma. In seguito si è affermato come solista in Italia e nel mondo, cantando in teatri come La Scala di Milano, l’Arena di Verona, il Covent Garden di Londra, il Metropolitan di New York. Ha lavorato con direttori d’orchestra quali Daniel Oren,ValeryGergiev, Riccardo Chailly, JamesConlon, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Gianluigi Gelmetti, Nello Santi, Riccardo Muti, Myung-WhunChung, GianandreaNoseda e Daniel Barenboim, e con grandi registi come Franco Zeffirelli, Pierluigi Pizzi, Gilbert Deflo, Mario Martone, Hugo de Ana. Nel febbraio 2015 è stato a Roma per l’incisione di Aida con la Warner Classics, interpretando il ruolo del Re accanto a AnjaHarteros (Aida) eJonas Kaufmann (Radames), sotto la direzione di Antonio Pappano e con l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al termine del lavoro di registrazione, l’opera è stata eseguita in forma concerto nell’Auditorium Parco della Musica, con uno straordinario successo. Il 13 gennaio, Marco Spotti sarà nella chiesa dell’Annunziata non solo in veste di premiato ma anche di cantante. Con lui, prenderanno parte al concerto altri artisti e il gruppo adulti, il Coro Giovanile e il Coro di Voci Bianche della Corale Verdi. In programma alcune delle più celebri arie spirituali del melodramma. L’ingresso al concerto è libero e gratuito.