Eventi

Torna "Tutti matti", il Festival dei sogni

  • DATA - ORA INIZIO:02/09/2016 10:00
  • DATA - ORA FINE:02/09/2016 22:00
Torna

di Cristian Calestani

Tre giorni in cui lasciarsi trasportare dalla fantasia, farsi contagiare dai sorrisi e rimanere a bocca aperta di fronte ad un’acrobazia. Sarà come entrare dentro al tendone di un circo immenso – grande quanto il centro storico del paese – passeggiando da oggi a domenica – con un’appendice sino a mercoledì per lo spettacolo di punta del Cirque Bidon – tra le strade di Colorno che ospita la nona edizione della festa internazionale di circo e teatro di strada Tutti matti per Colorno.
Lo slogan è dialettale, «I dventén tut mat par gnir a Colorni», ma l’atmosfera sarà internazionale con la presenza delle migliori compagnie del mondo di teatro di strada e circo contemporaneo invitate dagli organizzatori del Teatro Necessario affiancati da istituzioni, in primis Comune e Provincia, e sponsor. Ogni angolo del paese diventerà un palcoscenico a cielo aperto con performance tutte gratuite, a parte tre spettacoli. Ci saranno gli animali fantastici – una mandria di cavalli alti più di tre metri, manovrati da abili burattinai – della compagnia Quidams così come il clown Adrian Schvarzstein che si presenterà vestito di verde e pieno zeppo di accessori verdi. Arriverà anche il teatro comico-musicale di Paul Morocco & Olé in una performance sospesa tra la figura del clown e quella dell‘intrattenitore maldestro con un chiodo fisso: il flamenco che ha saputo reinterpretare.
Il teatro della Compagnia Artiflette sarà invece elettrico e interattivo con Guy e Freddy, soci in una bizzarra avventura, che sono il collegamento tra la macchina e l’uomo: armati di cacciaviti e tabelle di calcolo, misurano, saldano, calibrano, collegano e sollecitano il pubblico a fare altrettanto, creando un’atmosfera allo stesso tempo retrò e futurista, come nei vecchi film di fantascienza.
In strada, con il loro vecchio Camion Teatro, ci saranno i Brunette Brothers, che combinano la dedizione danese con il genio creativo mediterraneo, e poi ancora gli olandesi De Stijle Want con la loro sorprendente esperienza di high speed theatre che porterà il pubblico nel selvaggio west, nella corsa all’oro, più veloce del vento. Confermata anche la presenza di Miriam, la sensitiva donna barbuta, al Festival per leggere le mani di chi vorrà conoscerla e entrare nella sua piccola e magica roulotte.
Non mancheranno l’arte – con la compagnia l’Excuse e le video installazione Silly windows – e il gruppo Ottotipi che con Ottomatic proporrà al pubblico di giocare con la fortuna e con le ottiche, guidati dal veggente Otto e dai suoi oracoli.
Affollata anche la sezione off del festival che accoglie compagnie italiane e internazionali in una programmazione che incrocia quella ufficiale. Saranno a Colorno, presentando i propri spettacoli nei tre giorni e in più repliche, dall’Argentina il Duo Masawa e la compagnia Intrepidos, il clown italiano Ugo Sanchez Jr, la performer Silvia Martini, The Sparkle, Maurizio Marchetti e il mago Tino Fimiani. Ci sarà anche tanta musica: oggi a mezzanotte con la Zastava Orkestar, sabato sempre a mezzanotte con i berlinesi Dirty Honkers e domenica alle 22.15 con i francesi Backleg Breakers.
Presenza fissa il pianista Roberto Esposito e ci saranno anche due momenti dedicati al ballo: sabato alle 18.15 con lo swing dei Parma Lindy Hoppers e alle 22.15 con il tango dei Lo Que Vendra. Spazio anche ai giochi con il collettivo Guixot de 8 e Orso Ludo, al mercatino dell’artigianato e al ristoro in ogni angolo del paese.