Eventi

Concerto «Il canto delle sapienze»

  • DATA - ORA INIZIO:28/01/2017 17:30
  • DATA - ORA FINE:28/01/2017 18:30
Concerto «Il canto delle sapienze»

«Per non dimenticare… ogni anno, il 27 gennaio, ricorre la celebrazione della Giornata della Memoria. Tutti gli stati, tutti i governi, tutte le comunità e organizzazioni sono chiamate a sensibilizzare i popoli affinché quanto scoperto in quel 27 gennaio del 1945, quando furono aperti i cancelli di Auschwitz, non accada mai più. Oggi più che mai la celebrazione di questa giornata diventa sempre più importante ed attuale. Ma è anche un momento di incontro fra culture e tradizioni diverse, e la musica si pone come strumento di coesione e come linguaggio universale» ragiona Eddy Lovaglio di Parma OperArt organizzatrice del concerto «Il canto delle sapienze».
L'appuntamento è per domenica alle 17.30, alla Sala Concerti della Casa della Musica, ed è realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e la Casa della Musica, in collaborazione, oltre che con Parma OperArt, con la Comunità ebraica di Parma. Protagonista sarà uno dei massimi compositori italiani di musica ebraica, Riccardo J. Moretti, vicepresidente della Comunità ebraica di Parma, compositore delle musiche che si andranno ad ascoltare e anche esecutore al pianoforte insieme al quartetto d’archi formato da Luigi Mazza, violino; Roberto Ilacqua, viola; Alessandro Protani, violoncello; Pierluca Cilli, contrabbasso.
Prosegue Lovaglio: «Le composizioni del maestro Moretti sono sempre colme di densa spiritualità e melodie dal sapore trascendentale. Ne “Il canto delle sapienze” viene affrontato uno dei temi centrali dell’ebraismo e cioè quello del “ricordo” attraverso il significato profondo della propria “identità ebraica”. La storia si dipana attraverso i due protagonisti Joshua Klein, compositore di grande fama, e Rav Levimelech, un famoso Tzaddik (uomo giusto), come in un viaggio mistico. Il loro incontro, dopo un susseguirsi di eventi, ci riporta ad un tempo in cui le grandi figure dell’ebraismo non erano state ancora falcidiate e massacrate dalla furia nazista. I 10 brani, che si intersecano nel racconto condotto dallo stesso Moretti, corrispondono alle 10 Sefirot (concetto mistico delle fondamentali espressioni dell’intervento Divino nel mondo) e tendono a sottolineare i vari stadi di questo viaggio all’interno della propria interiorità».
L'ingresso al concerto è libero a tutti gli interessati fino a esaurimento posti.