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Michele Smargiassi: “La fotografia ai tempi della post-verità”

  • DATA - ORA INIZIO:22/09/2017 18:00
  • DATA - ORA FINE:22/09/2017 23:59
Michele Smargiassi:  “La fotografia ai tempi della post-verità”

Venerdì 22 settembre alle 18 alla Libreria Diari di Bordo (Parma, borgo S. Brigida, 9) Michele Smargiassi è ospite della seconda puntata di “Gente di fotografia”, iniziativa dell’associazione di documentazione sociale Le Giraffe, in collaborazione con Diari di Bordo e il Barezzi Festival. Il giornalista di «La Repubblica» interverrà sul tema “La fotografia ai tempi della post-verità”.

«Una fotografia vale mille parole, ma quelle parole qualcuno dovrà dirle, scriverle, leggerle». Così Michele Smargiassi delinea il rapporto tra fotografia e scrittura nel suo lavoro.
Nato a Dovadola (Forlì) nel 1957, si è laureato in Storia contemporanea all’Università di Bologna con una tesi di storia della fotografia. Giornalista da trent’anni, ha lavorato per l’Unità e dal 1989 per il quotidiano «La Repubblica», dove scrive di cultura, società e politica. Per lo stesso è autore del blog Fotocrazia in cui, partendo da immagini di ieri e di oggi, connette passato e presente, commenta fatti del giorno, analizza tendenze, esprime opinioni. Visiting professor alla Fondazione Fotografia Modena, si occupa da tempo di storia e cultura dell’immagine e della fotografia. Ha scritto diversi libri e contributi, tra i quali il saggio “La famiglia foto-genica” per gli “Annali della Storia d’Italia” (Einaudi, 2004); i volumi “Un’autentica bugia. la fotografia, il falso, il vero” (Contrasto, 2009); “Donne di questo mondo” con Uliano Lucas (Diabasis, 2003); “Lo specchio d’inchiostro” con Ghigo Roli (Artioli, 1999); “Italiani a tavola” con Uliano Lucas e Guido Vergani (Mazzotta, 2003); “Ora che ci penso” (Dalai, 2011); “Bugie dell'elocutio” nel volume collettivo “Etica e fotografia” (DeriveApprodi, 2015).

La rassegna si concluderà il 29 settembre con il fotografo Francesco Comello con “L’isola della salvezza” con cui nel 2016 ha vinto il primo premio del World Report Award (sezione Spot Light Award) al Festival di Fotografia Etica di Lodi.