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"Otello - l'ultimo bacio" al Teatro Nuovo

  • DATA - ORA INIZIO:21/04/2018 21:00
  • DATA - ORA FINE:21/04/2018 23:00

Sabato 21 aprile alle 21 sul palco del Teatro Nuovo della cittadina termale parmense, la penultima tappa del tour di presentazione del dramma shakespeariano per la prima volta in un’opera-musical.

Per la prima volta il dramma shakespeariano di Otello diventa un’opera-musical. Intrigante, romantica e struggente, quanto mai attuale. Il tour di presentazione di Otello - L'ultimo bacio, dopo il grande debutto di Torino a marzo, seguito da altre tappe applauditissime, toccherà anche l'Emilia-Romagna per un’unica data al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme sabato 21 aprile alle 21 con un allestimento pensato su misura.

Il progetto ha preso il via quattordici anni fa con i primi sei brani, quando Fabrizio Voghera, cantante, attore, musicista e compositore (già Frollo e Quasimodo nell’opera popolare Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante), ha deciso di scrivere qualcosa di suo durante i tour, tra uno show e l’altro. Da grande appassionato di storie d’amore, si è cimentato con una delle più struggenti della letteratura mondiale: quella della giovane nobildonna Desdemona e di Otello, uomo d’armi a capo dell’esercito veneziano, raggirati dallo scaltro alfiere Iago che, per sentimenti di rivalsa contro il suo generale, intesse una trama diabolica che porterà a un tragico epilogo. Oggi i testi sono diventati 44 per circa due ore di spettacolo suddiviso in due atti. Coautore delle liriche insieme a Fabrizio è Francesco Antimiani (anche lui Frollo in Notre Dame), entrato nel progetto undici anni fa quando si sono conosciuti sul palco di Giulietta e Romeo sempre di Cocciante. “C’era talmente tanto a livello musicale già in questi primi brani! Abbiamo riletto insieme Shakespeare – precisa Antimiani - e dai cinque atti originali abbiamo fatto un lavoro di pulizia per cercare di non togliere nulla alla storia ma anche di renderla molto chiara al pubblico. Il testo che abbiamo scritto strizza l’occhio e l’orecchio alla classicità, rendendolo più attuale possibile perché questi temi sono validi anche oggi. Quanto alle musiche di Fabrizio, effettivamente nel musical italiano non c’erano, sono frutto della sua esperienza e sensibilità”. E’ stata scelta una partitura continua, senza parti recitate, i cui arrangiamenti sono stati curati da Fabrizio Ronco.

Intorno a loro altri grandi artisti che hanno calcato gli stessi palchi, condiviso le stesse esperienze, un gruppo di “uomini coraggiosi” (come li definisce Voghera), che hanno unito energie fisiche, mentali ed economiche per una necessità artistica: continuare a far sognare il pubblico portando in scena un lavoro nuovo e originale nei testi e nella musica. Una modalità inedita in Italia quella dell’autoproduzione, ma che all’estero ha precedenti illustri, tra cui il musical Hamilton, tra i più rivoluzionari di Broadway, premio Pulitzer per la drammaturgia.