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Fotografia: mostra di Carlo Maestri a Guastalla

  • DATA - ORA INIZIO:29/04/2018 11:00
  • DATA - ORA FINE:29/04/2018 19:00

di Daniele Daolio

“Industriae conversio” - La Rivoluzione industriale

Mostra fotografica di Carlo Maestri

Dal 29 Aprile al 13 Maggio 2018 – Torre Civica di Guastalla (RE)

Mostra nell’ambito del Circuito Off di Fotografia Europea Reggio Emilia 2018 che quest’anno ha per tema “Rivoluzioni, Ribellioni, Utopie”.
Quella che Carlo Maestri ha racchiuso in questa galleria di immagini è la storia di un viaggio. Alla ricerca della rivoluzione. Ci sono state tante rivoluzioni ma una di quelle davvero in grado di cambiare il corso dei secoli a seguire è stata quella industriale. Tutto ciò è avvenuto nell’Ottocento, prima in Inghilterra ma poi anche in Italia, con una prosecuzione di metodi, di intenti e di imprese anche nel secolo successivo che l’ha vista affermarsi e prosperare.
Cos’è rimasto di quelle rivoluzioni? Di quelle catene produttive che sfornavano manufatti senza sosta? Nulla. Le fabbriche sono chiuse da decenni, quelle più belle e fortunate sono testimonianza di archeologia industriale. Quello stesso progresso, quell’afflato di folle fiducia che le ha fatte nascere ora ha preso vie diverse.
Carlo indaga queste esperienze del nostro passato industriale, queste rivoluzioni avvinghiate al territorio, con l’arte della trasparenza. In qualche modo la sublima. Se la foto storica cristallizza il tempo, giocare con le trasparenze tra scatti di un tempo lontano e la rappresentazione di oggi è fare opera di ricostruzione visiva e ideale. Di reinvenzione.
Per Carlo trasparenza è nascondere e svelare assieme. E’ meditare sul passato facendo trasudare l’attualità di segni, di vite, di prodotti e soprattutto di fabbricati industriali o ciò che resta di loro. Ogni volta l’effetto è profondamente diverso perché Carlo calibra con sapienza e gusto il grado di nascondimento con quello di svelamento.
La trasparenza quindi è la porta per un’altra dimensione, e specchio in cui ti rifletti. E’ lì che Carlo reimpasta le immagini (come la materia prima del vetro di Altare o l’argilla del Po), le nobilita su un piano diverso rispetto a quello per il quale sono state create.