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Cipolla dal primo al dolce all'ottava festa per il bulbo più celebre

  • DATA - ORA INIZIO:28/07/2018 19:00
  • DATA - ORA FINE:28/07/2018 23:59
Cipolla dal primo al dolce all'ottava festa per il bulbo più celebre

Sala è pronta ad onorare la sua regina: fervono infatti i preparativi per la festa della cipolla che per una giornata da anni rende merito al bulbo dorato che tanto ha dato all’economia del territorio.
Sabato 28 luglio l’area feste di via di Vittorio ospiterà l’ottava edizione della Festa della cipolla, ideata dalla Proloco di Sala Baganza per parlare di storia del territorio attraverso un prodotto che ne ha promosso lo sviluppo.
La storia della cipolla nel salese è datata e ricca. Nella zona sono state infatti numerose le ditte ad occuparsi della lavorazione della cipolla. Già agli inizi degli anni ‘40, la ditta «Bonfiglio Alinovi» aveva dato il via alla lavorazione della «maggiolina», della «borettana» e della «dorata di Parma».
Nel 1972 nella ex fabbrica della ditta «Gino Tanzi», si insediò la F.A.P., l’unica ditta ancora operante a Sala Baganza. La produzione e la lavorazione della cipolla, attività stagionali che occuparono per la maggior parte manodopera femminile e giovanile, contribuirono concretamente sia allo sviluppo economico di Sala Baganza sia alla rinomata tradizione enogastronomica che vanta il paese.
Come hanno ricordato alcuni cipollai salesi, a Sala si lavoravano e si portavano sui mercati italiani ed esteri 700 mila quintali di cipolle all’anno. Al fresco dell’aria che viene dal Baganza, dalle 19 si potrà degustare un menù tutto cipolla: frittata, tortino, anelli, focaccia, cipolle marinate a base di cipolla dorata, cipolla bianca, cipolla borrettana e cipolla di tropea come antipasti. Si proseguirà con la zuppa di cipolla bianca gratinata e gli gnocchi col sufrit di cipolla borrettana, merluzzo con cipolline borrettane in umido, fegato di maiale con cipolle bianche e filetto di maiale all’aceto balsamico con cipolle bianche accompagnati dai contorni più vari per approdare poi alla sublime crostata di marmellata di cipolle e malvasia dolce di maiatico.
Non mancherà un menù alternativo «cipolla free», con tortelli d’erbetta e piatti tipici. Ad aiutare la digestione ci penserà la musica dal vivo de «I Profani» che permetterà ai partecipanti di divertirsi e di ballare per bruciare un po’ delle calorie accumulate.