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Al Pezzani un'Aida a favore dell'Aima

Giovedì in scena, il ricavato della serata a favore dell'associazione

  • DATA - ORA INIZIO:20/09/2018 21:00
  • DATA - ORA FINE:20/09/2018 23:00
Al Pezzani un'Aida a favore dell'Aima

di Lucia Brighenti

Un’Aida che parla il dialetto e con una finalità benefica, perché il ricavato andrà a favore di Aima - Associazione Italiana malattia di Alzheimer, sezione di Parma.
Giovedì alle 21, nel Nuovo Teatro Pezzani, va in scena una rivisitazione dell’opera verdiana a cura dell’Associazione «Opera in Piazza». L'evento, realizzato in collaborazione con Associazione «Viviamo l'Oltretorrente», vedrà in scena Halla Margret (Aida), Giancarlo Bianconi (Radames), Sara Palana (Amneris), un’orchestra da camera diretta da Aldo Boccacci, con la regia di Halla Margret.
A introdurre l’opera, con un divertente dialogo in italiano e dialetto, gli attori Maurizio Landi e Claudio Cavazzini.
«È una ricetta che abbiamo inventato tre anni fa per dare risalto alle due radici della cultura parmigiana, ossia il dialetto e la lirica, e per riavvicinare al melodramma un pubblico di tutte le età. – spiega il soprano Halla Margret, presidente di “Opera in Piazza” – Per questo abbiamo inventato due personaggi comici, due barboni: Otello che parla solo in dialetto e Strajè, un appassionato di lirica caduto in disgrazia. Il dialogo tra loro introduce l’opera e aiuta la gente a capirne la trama. Segue una selezione di brani di Aida, interpretati da artisti del territorio e messi in scena con costumi forniti dal Teatro Regio di Parma».
Il ricavato servirà a finanziare le attività di Aima, associazione costituita da volontari che si avvale di cinque psicoterapeute professioniste per dare assistenza alle famiglie dei malati di Alzheimer.
«Solo a Parma ci sono 10.000 malati, l’80% vive in casa. – ricorda Gigetto Furlotti, presidente di Aima – Questa serata servirà per spiegare quello che vogliamo fare per le famiglie e per i pazienti, affrontando soprattutto il tema della stimolazione cognitiva che, secondo i più recenti protocolli internazionali, dà un contributo al rallentamento della malattia, importante in modo particolare quando colpisce persone in giovane età. A Parma, il malato più giovane ha 38 anni e una fascia piuttosto consistente ne ha 50. Per il futuro, inoltre, vorremmo creare un centro unico con Ausl e Comune di Parma, che unisca diagnostica, assistenza e una “palestra della mente”».
Lo spettacolo si tiene in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer.
I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso la libreria Mondadori dell’Eurotorri, o prenotati al numero 342-1116983 e ritirati presso la sede Aima di Via Verona 36/A e presso lo Studio Associato Furlotti di Stradello Marche 6, a Parma.