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Guastalla: torna la fiera "Piante e animali perduti" con 500 espositori

  • DATA - ORA INIZIO:29/09/2018 15:00
  • DATA - ORA FINE:30/09/2018 19:00
Guastalla: torna la fiera

Sabato 29 e domenica 30 settembre torna a Guastalla la fiera “Piante e animali perduti”, dedicata a fiori e piante rare, mondo rurale e biodiversità. (Ingresso 4 euro, sito www.pianteanimaliperduti). Quest’anno la mostra-mercato, organizzata, dall’Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi, con il patrocinio del Comune di Guastalla, festeggia la ventiduesima edizione con 500 espositori provenienti da tutta Italia tra vivaisti, artigianato d’eccellenza e prodotti eno-gastronomici.

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Oltre alle attività consolidate – esposizioni, conversazioni dedicate al giardinaggio, consigli degli specialisti, convegni, laboratori, attività ludico didattiche per bambini – la manifestazione affronta un tema di grande attualità, quello del “Coltivare la città”, sviluppando una riflessione sulla trasformazione degli spazi urbani, affrontando ruoli e funzioni del verde urbano e perturbano, dell’apicoltura urbana, dell’orticultura in città e delle presenze di animali e dei rifiuti.

Metà della popolazione mondiale vive in centri urbani, e la stima rivela che entro la metà del secolo, più dei due terzi vivrà in un continuum urbano-rurale, fatto di luoghi ibridi. La città, che fino a Sette-Ottocento si ergeva sul livello della campagna e ne era nettamente separata, è divenuta ormai un organismo “diffuso” il cui limite è sempre meno percepibile. Lo studio degli effetti prodotti dalle dinamiche di trasformazione periurbana e le relative potenzialità ecologiche inespresse sono di grande interesse e attualità.

I territori periurbani conservano spesso caratteri di forte naturalità che assumono valore strategico proprio per la loro vicinanza al tessuto urbano.

L’agricoltura urbana e periurbana può essere considerata in chiave innovativa da un lato come un modo di pensare a una maniera più sostenibile di progettare e vivere la città e dall’altro come un sistema alimentare più articolato che considera la specificità dei luoghi e le esigenze espresse dagli stili di vita urbani.

Il convegno “Coltivare la città”, organizzato con la collaborazione dell’Ordine degli architetti della Provincia di Reggio Emilia, e in programma a Palazzo Ducale (Sala del Camino) sabato 29 settembre dalle ore 15.00 alle 19.00, intende sviluppare una riflessione a trecentosessanta gradi sulla trasformazione degli spazi urbani, affrontando quattro tematiche principali: forestare la città: ruoli e funzioni del verde urbano e perturbano, le campagne e gli animali di città, lo smaltimento dei rifiuti. Dopo l’introduzione dell’assessore alla cultura Gloria Negri, l’assessore all’ambiente e all’urbanistica Chiara Lanzoni modererà gli interventi dei relatori. Carlo Contesso, noto garden designer interverrà su “Progettare il verde”, Rocco Sgherzi, dottore in Scienze Forestali affronterà il tema delle alberate di città, la storica dell’Arte Carla Benocci svolgerà un intervento su “Orti, vigne e giardini nelle città storiche”, mentre la progettista del paesaggio Silvia Ghirelli parlerà degli orti urbani. Veronica Matonti della Società Agricola Api Libere svolgerà una riflessione sull’apicultura urbana. Infine l’intervento dell’ingegnere Maria Rosa Ronzoni dell’Università degli Studi di Bergamo affronterà il tema dei rifiuti inteso come risorsa.

Il convegno vale come formazione per gli iscritti all’Ordine degli architetti della Provincia di Reggio Emilia ai quali saranno riconosciuti 4 crediti formativi. È pubblicato su IMateria (imateria.awn.it), il sito nazionale dedicato alla formazione/aggiornamento dell’Ordine. Gli architetti si possono iscrivere direttamente su questo sito oppure può lasciare i propri dati direttamente il giorno stesso e nella sede del convegno.