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"Ogni bellissima cosa" di Duncan Macmillan al Teatro Due

  • DATA - ORA INIZIO:14/11/2018 21:00
  • DATA - ORA FINE:18/11/2018 18:00

Teatro Festival Parma
OGNI BELLISSIMA COSA
di Duncan Macmillan
traduzione di Monica Nappo

con Carlo De Ruggieri

regia Monica Nappo

produzione Fondazione Teatro Due

Teatro Due, dal 14 al 18 novembre 2018
14, 15, 16, 17 novembre ore 20.30
18 novembre ore 16.00

La potente e commovente immediatezza della drammaturgia inglese torna a deflagrare a Teatro Due con Ogni bellissima cosa, testo di Duncan Macmillan, in scena dal 14 al 18 novembre 2018 (dal 14 al 17 novembre alle ore 20.30, 18 novembre alle ore 16.00).
Tradotto e messo in scena da Monica Nappo con Carlo De Ruggieri e prodotto da Fondazione Teatro Due, Ogni bellissima cosa arriva dopo Lungs, un testo che ha emozionato il pubblico con la sua indagine semplice e spiazzante della coppia contemporanea. E sta proprio nella capacità di emozione gli spettatori la grandezza di Macmillan, giovane, ma già affermato autore inglese, attivo fra teatro, televisione e cinema, sua l’abilità di saper attraversare temi profondi con semplicità e intelligente leggerezza, senza cercare di semplificarli, ma descrivendone l’affascinante e disarmante complessità.
Ogni bellissima cosa racconta di un bambino costretto ad affrontare la depressione della madre con i suoi strumenti e quindi con un gioco; si opporrà alla non comprensione della condizione materna scrivendo una lista di tutte le cose bellissime che esistono e che sono un buon motivo per vivere e svegliarsi con il sorriso. Questa lista diventerà un leit motiv che accompagnerà il bambino fino all’età adulta.
Every brilliant thing è stato definito dal Guardian un monologo interattivo, ovvero un mix tra monologo tradizionale e stand-up comedy in cui il pubblico è chiamato a partecipare, divenendo parte integrante del gioco in cui si risvegliano i ricordi e si muovono le emozioni. Quando l’argomento sembra la depressione e il suicidio, lo spettacolo si trasforma in un gioioso, unico, potente inno alla vita.
Protagonista e solo in scena è Carlo De Ruggieri, attore per lo più votato al cinema e noto al grande pubblico per il ruolo dello stagista Lorenzo nella serie cult Boris, e qui impegnato in un ruolo delicato, che mette a nudo le paure e l’interiorità di un uomo che ha perso la madre.
“Duncan Macmillan – afferma Monica Nappo - racconta qualcosa che è sia la sua vita sia la vita di tanti di noi, e così facendo inizia a costruire un mondo sotto i nostri occhi dove il teatro è un gioco per bambini alla massima potenza. Tutti possono diventare parte della storia, recitare alcuni personaggi, una giacca può diventare un cane e una lista di bellissime cose può ricomparire dopo 20 anni magicamente da una scatola, quando ormai sei adulto. E quella lista può essere lo stesso viatico di luce che fu quand’eri bambino, perché le cose bellissime che ci circondano ci sono ancora. Anzi, ora sei più grande e la lista può solo essere più lunga. Ecco cosa dice il testo, che il teatro non ha bisogno di molto, come i giochi dei bambini, e che il nostro modo di vedere la vita fatto di ironia e malinconia non ha bisogno di effetti speciali per dipanarsi o di particolari qualità, ma solo di un luogo dove degli esseri umani decidono di volersi incontrare.”

Informazioni e biglietteria: biglietteria@teatrodue.org – tel 0521.230242 – www.teatrodue.org