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«Veglia musicale» per prepararsi al Natale

  • DATA - ORA INIZIO:20/12/2018 21:00
  • DATA - ORA FINE:20/12/2018 23:00
«Veglia musicale»  per prepararsi al Natale

Prepararsi al Natale attraverso l’ascolto della musica: è la scelta fatta dalla Curia Vescovile di Parma che, domani alle 21, nella Cattedrale di Parma, ha organizzato una veglia musicale dal titolo «L’annunzio del Natale».
Protagonista ne sarà il gruppo vocale e strumentale «Par.M.A. – Parma Musica Antica» del Conservatorio «Arrigo Boito», preparato dai docenti Francesco Baroni, Gianluca Ferrarini, Alessandro Ciccolini e Gian Luca Lastraioli. In programma una musica rara e antica: la Messa composta nel 1648 da Giovanni Battista Chinelli, sacerdote e compositore parmigiano che in questa cattedrale fu maestro di cappella e organista. L’esecuzione dei brani musicali sarà intervallata dalla lettura di brani scritturistici e patristici sul mistero del Natale.
«La Diocesi di Parma – osserva Lorenzo Montenz, responsabile del progetto culturale diocesano – ha scelto di dare visibilità a questi giovani che, prese le distanze dai luoghi comuni di un’arte commercializzata, s’impegnano in una professionalità faticosa ma preziosa, fatta di passione e di curiosità per la ricerca, di studio accurato di linguaggi musicali ingiustamente dimenticati, di entusiasmo nel riproporre un’atmosfera culturale ricercata e coinvolgente».
«La Messa di Chinelli fu dedicata espressamente al Capitolo della Cattedrale di Parma – spiega Francesco Baroni, che ha curato la trascrizione moderna delle musiche e dirige l’ensemble – e risuonò certamente, all’epoca, fra le sue mura. Questo concerto vuole proporre la possibilità di rivivere quei momenti, di riportare la musica nel luogo per la quale fu concepita. Riproporre oggi questo gioiello musicale nel luogo per cui fu creato è un omaggio alla tradizione della musica sacra parmigiana. Unitamente alla Messa di Chinelli saranno eseguite composizioni strumentali di Marco Uccellini, attivo a Parma come Maestro di Cappella della Corte di Ranuccio II Farnese dal 1665».
L’evento è a ingresso libero.