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Al caseificio della musica una giornata contro l'autismo

  • DATA - ORA INIZIO:31/03/2019 15:00
  • DATA - ORA FINE:31/03/2019 19:00
Al caseificio della musica  una giornata contro l'autismo

Con «Danzando in blu per i bambini», in programma domenica dalle 15 alle 19 nell’Agriturismo Bertinelli «Il Caseificio della Musica», iniziano gli appuntamenti legati alla giornata mondiale sull’autismo in programma il 2 aprile.
L’organizzazione è firmata dalla Fondazione bambini e autismo Onlus di Fidenza con il patrocinio dei comuni di Noceto e Medesano, in collaborazione con l’associazione Timbalero Group e l’orchestra Gabriele Zilioli e Francesca Mezzadri.
«Abbiamo potuto realizzare questo evento grazie alla collaborazione gratuita di molti soggetti - ha detto Paola Mattioli, direttrice della sede di Fidenza della Fondazione bambini e autismo – saremo accolti da Nicola Bertinelli, presidente del consorzio del Parmigiano Reggiano, che ci ha messo a disposizione gli spazi».
Nell’ampia sala «Baracca» si potrà ballare il liscio con l’orchestra, mentre nella sala più piccola animazione offerta dai Timbalero Group, con baby-dance e balli di gruppo.
Altre esibizioni di ballo sono in programma con le scuole «Progetto Danza» di Noceto e «Ellemme Social Dance» di Salsomaggiore.
La «Fondazione bambini e autismo» allestirà uno stand per la distribuzione gratuita di palloncini blu dove si potranno acquistare uova di Pasqua solidali e ricevere materiale informativo. L'intero incasso sarà devoluto alla “Fondazione bambini e autismo Onlus” di Fidenza.
«L’autismo è una sindrome diffusa, pervasiva e permanente e comporta disturbi nella comunicazione e nell’interazione sociale e alterazioni sensoriali che possono manifestarsi in vari modi – spiega Mattioli – Per noi è importante organizzare iniziative diversificate, per riuscire a sensibilizzare e informare. Siamo contenti di fare la nostra parte insieme alle organizzazioni che in tutto il mondo si occupano di autismo, quasi sempre capitanate da genitori, per rendere sempre più chiaro il problema e per non lasciare indietro queste persone speciali e fragili».

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