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Il ritmo dei BSDE 4tet con il parmigiano Giacomo Marzi

  • DATA - ORA INIZIO:18/07/2019 22:00
  • DATA - ORA FINE:18/07/2019 23:55
Il ritmo dei BSDE 4tet con il parmigiano Giacomo Marzi

Tour estivo e premio per talenti emergenti al BSDE 4tet, formazione nata tra Parma e Olanda dall’incontro di quattro musicisti accomunati dallo stesso sound, provenienti da Italia, Corea e Serbia. Daniele Nasi (sassofonista, 25 anni, di Reggio Emilia) e Giacomo Marzi (contrabbassista, 30 anni, di Parma) si sono conosciuti mentre studiavano nel Conservatorio parmigiano. Daniele ora frequenta un master biennale nel Prins Claus Conservatorium di Groninga, in Olanda, dove Giacomo lo ha raggiunto per qualche settimana lo scorso ottobre. Qui, l’incontro con Jung Taek Hwang (pianista del Sud della Corea) e Aleksandar Škorić (batterista serbo) ha dato vita ai primi concerti. Ora, durante l’estate, il quartetto sarà in Italia per un tour che passerà anche da Parma, domani alle 22, al Circolo Giovane Italia. «Avevo nel cassetto un po’ di composizioni. – spiega Daniele – Le avevo tenute da parte perché hanno bisogno di una certa idea, di un certo stile e in questo quartetto ho trovato il suono giusto. Lo stile della mia musica è tra l’hard bop e il free jazz». «Pur avendo un suono ben caratterizzato sono brani molto vari. – aggiunge Giacomo – Il riferimento più evidente è il rimando a un certo free jazz storico anni Sessanta, però poi in realtà si sconfina in territori più moderni, con l’uso di tempi dispari e forti rimandi alla musica etnica».
Dopo la data di Parma, il BSDE 4tet sarà ad Albinea Jazz, dove i quattro ragazzi verranno insigniti del Premio Talenti Emergenti «Roberto Zelioli». Qui, il 19 luglio apriranno il concerto di Terence Blanchard a Villa Arnò e il 20 luglio suoneranno in un concerto al Parco dei Frassini «Margherita Hack».
«Mentre eravamo in Olanda abbiamo fatto qualche registrazione – raccontano – e abbiamo inviato questo materiale ad Albinea Jazz, con l’intento di partecipare al Festival. La direzione artistica ha deciso di assegnarci anche il premio Zelioli, che viene dato per meriti artistici a giovani musicisti». In programma per il futuro, la registrazione di un disco e altri concerti in Olanda, dove, spiegano, la scena del free jazz europeo è molto vitale. Daniele Nasi sarà poi a New York, per un semestre del master: «Cercherò qualche data anche là», assicura.